Mattia Ozzy B. Decostruisce il Graffiti nello Spazio Industriale di Sebino
Mattia Ozzy B. partecipa a IN/FORM, un progetto che trasforma gli spazi di Sebino in un dialogo tra arte e industria. L'artista multidisciplinare lavora con scultura, installazione e fotografia analogica, concentrandosi su materiali trovati e oggetti di scarto provenienti da contesti urbani. La sua pratica origina dal graffiti ma si è evoluta verso l'astrazione, decostruendo le lettere pur mantenendo l'energia del gesto. Attinge a POS, vandalismo e post-graffiti come riferimenti centrali. Ozzy B. è attratto da zone fantasma e non-luoghi, spazi interstiziali periferici dove si accumulano oggetti scartati. Questi siti fungono sia da soggetto che da materia prima, con oggetti trovati che entrano direttamente nel suo lavoro, portando storie di uso e abbandono. Riconosce di far parte di una dimensione collettiva e spera in dialogo e confronto quando installa in spazi condivisi. In un ambiente industriale già carico di logiche produttive, la sua presenza introduce un diverso tipo di accumulo.
Fatti principali
- Mattia Ozzy B. fa parte di IN/FORM a Sebino.
- È un artista multidisciplinare che lavora con scultura, installazione e fotografia analogica.
- Il suo lavoro si concentra su materiali trovati e oggetti di scarto.
- La sua pratica origina dal graffiti ma si è spostata verso l'astrazione.
- Decostruisce le lettere mantenendo l'energia del gesto.
- I riferimenti chiave includono POS, vandalismo e post-graffiti.
- È attratto da zone fantasma e non-luoghi.
- Spera in dialogo e confronto negli spazi condivisi.
Entità
Artisti
- Mattia Ozzy B.
Istituzioni
- Collater.al Magazine
- Sebino
Luoghi
- Sebino
- Italy