River of Fundament di Matthew Barney, film operistico recensito come visionario ma frustrante
Il film del 2014 River of Fundament di Matthew Barney e del compositore Jonathan Bepler adatta il romanzo Ancient Evenings di Norman Mailer in un'epopea operistica di quattro ore e mezza. L'opera segue Menenhetet, reinterpretato come Mailer, attraverso reincarnazioni in una ricerca dell'immortalità, fondendo scene surreali come un veglia funebre con star hollywoodiane come Maggie Gyllenhaal, Paul Giamatti ed Ellen Burstyn sullo sfondo industriale di Detroit. L'azione oscilla tra esecuzioni cantate e naturalistiche, presentando scontri stilizzati tra divinità egizie e aristocrazia. La regia di Barney impiega zoom lenti, riprese aeree e carrellate, che ricordano The Tree of Life di Terrence Malick, enfatizzando al contempo decadimento ed entropia nei corpi e nelle scenografie. La colonna sonora di Bepler, che include un coro femminile lamentoso con percussioni, intensifica l'atmosfera del film. Le critiche segnalano l'oggettivazione dei corpi femminili e l'uso superficiale di minoranze etniche come messicani, afroamericani e nativi americani per dimostrazioni culturali esotizzate. Il denso simbolismo e i riferimenti arcani del film creano una narrazione sconcertante, descritta sia come visionaria che pretenziosa, con un focus sulla decomposizione come processo artistico. Una recensione pubblicata per la prima volta il 9 luglio 2014 ne evidenzia brillantezza e frustrazioni.
Fatti principali
- River of Fundament è un film del 2014 diretto da Matthew Barney con colonna sonora di Jonathan Bepler
- Il film adatta il romanzo Ancient Evenings di Norman Mailer in un'opera operistica di quattro ore e mezza
- Presenta gli attori Maggie Gyllenhaal, Paul Giamatti ed Ellen Burstyn in una scena surreale di veglia funebre
- Le scene includono location industriali a Detroit e scontri tra divinità egizie e aristocrazia
- Il film utilizza tecniche di ripresa lente ed enfatizza temi di decadimento ed entropia
- La composizione di Jonathan Bepler include un coro femminile con percussioni che ha scosso il Colosseo
- Le critiche affrontano l'oggettivazione dei corpi femminili e l'uso semplicistico delle minoranze etniche
- Una recensione è stata pubblicata per la prima volta il 9 luglio 2014 su ArtReview
Entità
Artisti
- Matthew Barney
- Jonathan Bepler
- Norman Mailer
- Maggie Gyllenhaal
- Paul Giamatti
- Ellen Burstyn
- Aimee Mullins
- Terrence Malick
Istituzioni
- ArtReview
Luoghi
- Manhattan
- Detroit
- United States