Il corpo androgino di Matthew Barney nell'America degli anni '90
In un articolo del 1992 su artpress, Brooks Adams esamina l'uso del proprio corpo da parte di Matthew Barney in sculture e performance video, contrapponendolo alla coniugalità domestica di Jeff Koons. Il lavoro di Barney attinge all'immaginazione sfrenata e polimorfa del travestito, esplorando l'immaginario corporeo, la transizione da atleta ad artista e l'androginia di fine secolo. Adams colloca tutto ciò nel contesto americano contemporaneo di un ritorno all'ordine morale e alla diffusione dell'AIDS.
Fatti principali
- Matthew Barney mette in scena il proprio corpo in sculture e performance video.
- Brooks Adams ha scritto l'articolo per artpress nel 1992.
- Il lavoro di Barney è contrapposto alla coniugalità ordinaria di Jeff Koons.
- L'articolo esplora l'ambiguità polimorfa e l'immaginazione del travestito.
- Esamina la transizione da atleta ad artista.
- L'androginia è inserita in un contesto di fine secolo.
- Il contesto americano include un ritorno all'ordine morale e l'epidemia di AIDS.
Entità
Artisti
- Matthew Barney
- Jeff Koons
- Brooks Adams
Istituzioni
- artpress
Luoghi
- United States
Fonti
- artpress —