Matthew Attard rappresenterà Malta alla 60ª Biennale di Venezia con un progetto di graffiti navali digitali
Matthew Attard rappresenterà Malta alla 60ª Biennale di Venezia, in programma dal 20 aprile al 24 novembre 2024, con il suo padiglione situato all'Arsenale. La sua mostra fonde graffiti navali storici provenienti da cappelle votive maltesi, risalenti dalla fine del Quattrocento al Settecento, con tecniche di disegno contemporanee e tecnologia digitale. Utilizzando un dispositivo di eye-tracking, Attard crea disegni dai dati del movimento oculare per reinterpretare queste immagini marittime, originariamente tracciate come ex-voto da individui anonimi. Il progetto esplora temi di speranza, paura ed emozione umana, mettendo in discussione la fede cieca nella tecnologia digitale e nei processi di intelligenza artificiale. Attard, che ha vissuto a Venezia per cinque anni, descrive la città come una seconda casa che ha acceso la sua carriera artistica. Cita influenze di artisti incontrati alla Galleria Michela Rizzo a Venezia, tra cui Vito Acconci e Hamish Fulton. Per comprendere Malta, Attard consiglia di visitare i templi preistorici di Ggantija a Gozo, passeggiare per La Valletta ed esplorare Rabat e Mdina. Attende con impazienza di vedere la mostra di Adriano Pedrosa 'Stranieri Ovunque' e visitare la Collezione Peggy Guggenheim e i mosaici dell'isola di Torcello durante la Biennale. Attard ritiene che la visibilità globale della Biennale di Venezia accresca la reputazione degli artisti e promuova il dialogo interculturale, con le edizioni recenti che hanno riconosciuto artisti precedentemente trascurati.
Fatti principali
- Matthew Attard rappresenta Malta alla 60ª Biennale di Venezia
- La Biennale si svolge dal 20 aprile al 24 novembre 2024
- Il padiglione di Malta si trova all'Arsenale
- La mostra di Attard combina graffiti navali storici, disegno contemporaneo e tecnologia digitale
- I graffiti navali risalgono dalla fine del Quattrocento al Settecento e si trovano in cappelle votive maltesi
- Attard utilizza un dispositivo di eye-tracking per creare disegni dai dati del movimento oculare
- Attard ha vissuto a Venezia per cinque anni all'inizio della sua vita
- Cita influenze di artisti della Galleria Michela Rizzo tra cui Vito Acconci e Hamish Fulton
Entità
Artisti
- Matthew Attard
- Vito Acconci
- Hamish Fulton
- Adriano Pedrosa
Istituzioni
- Venice Biennale
- Galleria Michela Rizzo
- Peggy Guggenheim Collection
- ArtReview
Luoghi
- Venice
- Italy
- Malta
- Arsenale
- Ggantija
- Gozo
- Valletta
- Rabat
- Mdina
- Torcello island