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Matteo Vettorello: Processo, Relazionalità e i Limiti della Scultura

artist · 2026-05-04

Nato a Venezia nel 1986, Matteo Vettorello divide il suo tempo tra Venezia e Milano. Ha studiato arti visive all'Università Iuav e all'Accademia di Belle Arti di Venezia, per poi approfondire la scultura. Vettorello ha fondato ALTOlab ed è stato co-fondatore di LATOfragile. In una conversazione con Davide Dal Sasso, sottolinea l'importanza del processo, del fallimento e della relazionalità nel suo lavoro. La sua ultima mostra personale, 'Pressione simpatica', presso Edicola Radetzky a Milano, curata da Irene Sofia Comi, esamina i limiti degli oggetti museali e l'accessibilità attraverso elementi interattivi. Vettorello definisce il suo lavoro 'extra-estetico', concentrandosi sul contesto e sulle questioni ecologiche, mentre la sua pratica ruota attorno alla 'misurazione', esplorando le connessioni umane e suggerendo percorsi sociali alternativi.

Fatti principali

  • Matteo Vettorello è nato a Venezia nel 1986.
  • Ha studiato all'Università Iuav e all'Accademia di Belle Arti di Venezia.
  • Ha fondato ALTOlab e co-fondato LATOfragile.
  • La sua mostra personale 'Pressione simpatica' si è tenuta presso Edicola Radetzky a Milano, curata da Irene Sofia Comi.
  • Le opere interattive includono 'Distributore di distrazione', 'Arcobalenoscopia', 'Misuratore di tranquillità' e 'Trasformatore di rapporti utili'.
  • L'opera 'Attivatore di responsabilità spirometrica' prevede un'interazione permanente.
  • In precedenza, Vettorello lavorava con la pittura a resina epossidica, concentrandosi sui processi chimici.
  • Descrive la sua pratica come 'extra-estetica' e incentrata sulla misurazione.

Entità

Artisti

  • Matteo Vettorello
  • Irene Sofia Comi
  • Davide Dal Sasso

Istituzioni

  • Università Iuav
  • Accademia di Belle Arti di Venezia
  • ALTOlab
  • LATOfragile
  • Edicola Radetzky
  • Artribune

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Milan

Fonti