Matteo Thiela sulla sua tecnica di cucito brevettata Bombix e il legame tra moda e arte
Matteo Thiela, stilista autodidatta nato a Milano nel 1972 e ora residente a Torino, ha brevettato una tecnica di cucito chiamata Bombix. La tecnica prevede l'avvolgimento di un unico filo attorno a un manichino rotante per creare una 'pelle' intrecciata, che viene poi fissata con resine trasparenti o colorate. Thiela la descrive come un approccio pittorico che può essere scalato per la produzione da artigiani o robot, rendendo la creazione di capi economica e sostenibile. In un'intervista con Artribune, Thiela discute il suo approccio concettuale alla moda, le sue collaborazioni con Carla Sozzani per OZEN, il gruppo Zegna e Mariuccia Mandelli da Krizia. Sottolinea il legame tra arte e moda, considerando il consumatore come un'opera d'arte vivente. Thiela ha rifiutato l'etichetta di 'artista' a Milano, preferendo essere un designer. A Torino, ha creato una collezione composta da milioni di fili di seta sciolti con una sola cucitura. Cerca collaborazioni con le generazioni più giovani per mantenere il suo marchio contemporaneo.
Fatti principali
- Matteo Thiela è nato a Milano nel 1972 e attualmente risiede a Torino.
- È uno stilista autodidatta.
- Ha collaborato con Carla Sozzani per il marchio OZEN.
- Ha lavorato con il gruppo Zegna.
- È stato il braccio destro di Mariuccia Mandelli, fondatrice di Krizia.
- Ha brevettato una tecnica di cucito chiamata Bombix.
- La tecnica Bombix prevede l'avvolgimento di un unico filo attorno a un manichino rotante.
- La tecnica utilizza resine per fissare la struttura e può essere scalata per la produzione.
Entità
Artisti
- Matteo Thiela
- Carla Sozzani
- Mariuccia Mandelli
Istituzioni
- Artribune
- OZEN
- Zegna
- Krizia
Luoghi
- Milan
- Italy
- Turin
- America