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Matteo Salvini come body artist politico: un'analisi mediatica

opinion-review · 2026-05-04

Lorenzo Taiuti analizza l'onnipresenza mediatica di Matteo Salvini, paragonando la sua autorappresentazione a una performance artistica. La costante apparizione di Salvini in TV, giornali e social media – in particolare Instagram, Facebook e Google – viene descritta come una volontà di comunicare ed esercitare potere. Taiuti traccia paralleli con la figura sacrificale di Jim Morrison sul palco, l'immaginario seducente di David Bowie ed Elvis Presley, e persino le foto iconiche di Marilyn Monroe. Paragona lo sguardo diretto di Salvini a quello di Marina Abramović in 'The Artist Is Present', suggerendo che il politico diventi un oggetto come un artista. L'articolo cita Susan Sontag sulla fotografia e la verità, e nota che le foto estive nude o seminude di Salvini invadono i social media, riecheggiando la fotografia narcisistica degli anni '60-'70. Taiuti sostiene che nel mezzo net-fotografico, la descrizione di una persona diventa la sua verità, specialmente quando è nuda. Il pezzo è stato pubblicato su Artribune Magazine #46.

Fatti principali

  • La presenza mediatica di Matteo Salvini viene analizzata come una forma di body art.
  • Vengono fatti paragoni con Jim Morrison, David Bowie, Elvis Presley e Marilyn Monroe.
  • Lo sguardo di Salvini viene paragonato a quello di Marina Abramović in 'The Artist Is Present'.
  • Riferimento a Susan Sontag sulla fotografia e la verità.
  • Articolo pubblicato su Artribune Magazine #46.
  • L'autore è Lorenzo Taiuti, che ha insegnato corsi di Mass media e Arte e media.
  • Le foto seminude di Salvini in estate vengono evidenziate come contenuti virali.

Entità

Artisti

  • Matteo Salvini
  • Jim Morrison
  • David Bowie
  • Elvis Presley
  • Marilyn Monroe
  • Marina Abramović
  • Susan Sontag
  • Lorenzo Taiuti

Istituzioni

  • Artribune Magazine

Fonti