Matteo Salvini come body artist politico: un'analisi mediatica
Lorenzo Taiuti analizza l'onnipresenza mediatica di Matteo Salvini, paragonando la sua autorappresentazione a una performance artistica. La costante apparizione di Salvini in TV, giornali e social media – in particolare Instagram, Facebook e Google – viene descritta come una volontà di comunicare ed esercitare potere. Taiuti traccia paralleli con la figura sacrificale di Jim Morrison sul palco, l'immaginario seducente di David Bowie ed Elvis Presley, e persino le foto iconiche di Marilyn Monroe. Paragona lo sguardo diretto di Salvini a quello di Marina Abramović in 'The Artist Is Present', suggerendo che il politico diventi un oggetto come un artista. L'articolo cita Susan Sontag sulla fotografia e la verità, e nota che le foto estive nude o seminude di Salvini invadono i social media, riecheggiando la fotografia narcisistica degli anni '60-'70. Taiuti sostiene che nel mezzo net-fotografico, la descrizione di una persona diventa la sua verità, specialmente quando è nuda. Il pezzo è stato pubblicato su Artribune Magazine #46.
Fatti principali
- La presenza mediatica di Matteo Salvini viene analizzata come una forma di body art.
- Vengono fatti paragoni con Jim Morrison, David Bowie, Elvis Presley e Marilyn Monroe.
- Lo sguardo di Salvini viene paragonato a quello di Marina Abramović in 'The Artist Is Present'.
- Riferimento a Susan Sontag sulla fotografia e la verità.
- Articolo pubblicato su Artribune Magazine #46.
- L'autore è Lorenzo Taiuti, che ha insegnato corsi di Mass media e Arte e media.
- Le foto seminude di Salvini in estate vengono evidenziate come contenuti virali.
Entità
Artisti
- Matteo Salvini
- Jim Morrison
- David Bowie
- Elvis Presley
- Marilyn Monroe
- Marina Abramović
- Susan Sontag
- Lorenzo Taiuti
Istituzioni
- Artribune Magazine