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Il primo re di Matteo Rovere reinventa il mito della fondazione di Roma in protolatino

other · 2026-05-04

Il film di Matteo Rovere 'Il primo re', uscito nelle sale italiane il 31 gennaio 2019 distribuito da 01Distribution, offre una rivisitazione cruda e sperimentale della fondazione di Roma. Girato in protolatino con sottotitoli, il film vede Alessio Lapice nei panni di Romolo e Alessandro Borghi in quelli di Remo, due fratelli in lotta per la sopravvivenza e il potere. La sceneggiatura, co-scritta da Rovere, Filippo Gravino e Francesca Manieri, si basa su fonti antiche come Livio, Plutarco e Ovidio. La fotografia di Daniele Ciprì fornisce uno stile visivo spoglio e realistico. Il film enfatizza il ruolo di una vestale, Satnei (interpretata da Tania Garribba), e del fuoco come elementi simbolici centrali. La ricerca archeologica ha informato la ricostruzione di villaggi, capanne e templi, tra cui la Via Sacra che conduce al santuario di Giove Latiaris e la via Salaria verso il Tempio di Vesta. La narrazione esplora la tensione tra volontà divina e ambizione umana, presentando un mito che mette in discussione il rapporto dell'Occidente con Dio.

Fatti principali

  • Film 'Il primo re' diretto da Matteo Rovere
  • Uscito il 31 gennaio 2019 distribuito da 01Distribution
  • Interpreti: Alessio Lapice (Romolo) e Alessandro Borghi (Remo)
  • Dialoghi in protolatino con sottotitoli
  • Sceneggiatura di Matteo Rovere, Filippo Gravino, Francesca Manieri
  • Fotografia di Daniele Ciprì
  • Tania Garribba nel ruolo della vestale Satnei
  • Basato su fonti antiche: Livio, Plutarco, Ovidio

Entità

Artisti

  • Matteo Rovere
  • Alessio Lapice
  • Alessandro Borghi
  • Daniele Ciprì
  • Filippo Gravino
  • Francesca Manieri
  • Tania Garribba
  • Margherita Bordino

Istituzioni

  • 01Distribution
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Alba Longa
  • Tevere
  • Lazio
  • Santuario di Giove Latiaris
  • Via Sacra
  • Salaria
  • Temple of Vesta

Fonti