Il primo re di Matteo Rovere reinventa il mito della fondazione di Roma in protolatino
Il film di Matteo Rovere 'Il primo re', uscito nelle sale italiane il 31 gennaio 2019 distribuito da 01Distribution, offre una rivisitazione cruda e sperimentale della fondazione di Roma. Girato in protolatino con sottotitoli, il film vede Alessio Lapice nei panni di Romolo e Alessandro Borghi in quelli di Remo, due fratelli in lotta per la sopravvivenza e il potere. La sceneggiatura, co-scritta da Rovere, Filippo Gravino e Francesca Manieri, si basa su fonti antiche come Livio, Plutarco e Ovidio. La fotografia di Daniele Ciprì fornisce uno stile visivo spoglio e realistico. Il film enfatizza il ruolo di una vestale, Satnei (interpretata da Tania Garribba), e del fuoco come elementi simbolici centrali. La ricerca archeologica ha informato la ricostruzione di villaggi, capanne e templi, tra cui la Via Sacra che conduce al santuario di Giove Latiaris e la via Salaria verso il Tempio di Vesta. La narrazione esplora la tensione tra volontà divina e ambizione umana, presentando un mito che mette in discussione il rapporto dell'Occidente con Dio.
Fatti principali
- Film 'Il primo re' diretto da Matteo Rovere
- Uscito il 31 gennaio 2019 distribuito da 01Distribution
- Interpreti: Alessio Lapice (Romolo) e Alessandro Borghi (Remo)
- Dialoghi in protolatino con sottotitoli
- Sceneggiatura di Matteo Rovere, Filippo Gravino, Francesca Manieri
- Fotografia di Daniele Ciprì
- Tania Garribba nel ruolo della vestale Satnei
- Basato su fonti antiche: Livio, Plutarco, Ovidio
Entità
Artisti
- Matteo Rovere
- Alessio Lapice
- Alessandro Borghi
- Daniele Ciprì
- Filippo Gravino
- Francesca Manieri
- Tania Garribba
- Margherita Bordino
Istituzioni
- 01Distribution
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Alba Longa
- Tevere
- Lazio
- Santuario di Giove Latiaris
- Via Sacra
- Salaria
- Temple of Vesta