Matteo Robiglio sul riuso adattivo e la trasformazione urbana
In un'intervista con Artribune, l'architetto e ricercatore Matteo Robiglio discute il suo libro 'RE–USA: 20 American Stories of Adaptive Reuse', che esplora il rapporto tra architettura, riuso e produzione di nuovi significati negli spazi industriali. La ricerca è iniziata con una borsa di studio del German Marshall Fund nel 2015, permettendo a Robiglio e Isabelle Toussaint di viaggiare attraverso gli Stati Uniti. Robiglio sostiene che il potenziale per il riuso emerge quando gli spazi perdono la loro funzione originale, raggiungendo uno stato di 'neutralità' che consente la riappropriazione e una nuova significazione. Le attività artistiche, come festival, teatro e studi d'artista, giocano un ruolo cruciale nell'avviare queste trasformazioni, come si è visto nella messa in scena di 'Gli ultimi giorni dell'umanità' di Luca Ronconi negli anni '90 nell'ex sala stampa del Lingotto di Torino. Robiglio sottolinea che le strutture industriali condividono caratteristiche: sono iconiche, robuste e possono ospitare interventi su scala ridotta. Il processo di riuso implica 'decostruzione'—smontare e ricombinare materiali—come praticato dal collettivo Rotor a Bruxelles. Robiglio contrappone questo all'architettura postmoderna, notando che il riuso adattivo incorpora la storia attraverso i materiali piuttosto che attraverso forme simboliche. Il libro, pubblicato da Jovis nel 2017, presenta 20 casi studio dagli Stati Uniti.
Fatti principali
- Il libro di Matteo Robiglio 'RE–USA: 20 American Stories of Adaptive Reuse' è stato pubblicato da Jovis nel 2017.
- La ricerca è iniziata con una borsa di studio del German Marshall Fund nel 2015.
- Robiglio ha viaggiato negli Stati Uniti con Isabelle Toussaint per la ricerca.
- Robiglio descrive uno stato di 'neutralità' come cruciale per il riuso, citando il saggio di Georg Simmel sulle rovine.
- Le attività artistiche come festival e teatro sono fondamentali per avviare le trasformazioni urbane.
- Luca Ronconi ha messo in scena 'Gli ultimi giorni dell'umanità' nell'ex sala stampa del Lingotto di Torino nei primi anni '90.
- Le strutture industriali sono iconiche, robuste e possono ospitare interventi su scala ridotta.
- Il collettivo Rotor a Bruxelles pratica la decostruzione e la ricombinazione dei materiali.
- Il libro include 20 casi studio americani.
- Robiglio contrappone il riuso adattivo all'architettura postmoderna.
Entità
Artisti
- Matteo Robiglio
- Isabelle Toussaint
- Georg Simmel
- Luca Ronconi
- Sharon Zukin
- Andy Warhol
- Robert Rauschenberg
- Davide Dal Sasso
Istituzioni
- Artribune
- German Marshall Fund
- Jovis
- Rotor
- Scuola IMT Alti Studi Lucca
- Politecnico di Torino
Luoghi
- United States
- Turin
- Lingotto
- Brussels
- Philadelphia
- Chicago
- Berlin