Matteo Nasini su Sound Art, Sogni e Via Lattea
Matteo Nasini (Roma, 1976) discute la sua pratica artistica che abbraccia suono, scienza e tecnologia in un'intervista legata alla terza edizione di Visioni Diacroniche, una serie organizzata da Fondazione Riccardo Catella con BAM – Biblioteca degli Alberi Milano e Volvo Studio Milano, curata da Francesca Colombo e Ilaria Bonacossa. Nasini, artista sonoro con formazione classica, esplora le origini del suono attraverso progetti come Splendore neolitico, che utilizza scansioni 3D per ricostruire antichi strumenti da ossa fossili. Il suo lavoro Sparkling Matter indaga coscienza e sogni: registra i sogni delle persone e realizza Sleeping Concerts, in cui l'attività cerebrale di un dormiente viene trasformata in suono in tempo reale tramite EEG, con le fasi REM che generano forme in porcellana stampate in 3D. Un altro progetto, Welcome Wanderer, utilizza il catalogo stellare Gaia DR2 dell'ESA (4,5 miliardi di stelle) per tradurre il movimento stellare in suono: un software riconosce le stelle sopra la testa e attiva campioni vocali in base a distanza, dimensione e calore, creando una composizione effimera. Nasini riflette sul ruolo dell'artista oggi, suggerendo che l'arte può essere un terreno sperimentale per esplorare dinamiche alternative, e nota che nelle sue performance il dormiente o la stella diventano l'esecutore, diffondendo l'autorialità.
Fatti principali
- Matteo Nasini è nato a Roma nel 1976.
- L'intervista fa parte di Visioni Diacroniche, terza edizione, organizzata da Fondazione Riccardo Catella con BAM e Volvo Studio Milano.
- La serie è curata da Francesca Colombo e Ilaria Bonacossa.
- Il progetto Splendore neolitico di Nasini ricostruisce antichi strumenti da ossa fossili usando scansioni 3D.
- Sparkling Matter prevede la registrazione dei sogni e Sleeping Concerts con attività cerebrale EEG convertita in suono.
- Le fasi REM dei sogni vengono utilizzate per generare forme in porcellana stampate in 3D.
- Welcome Wanderer utilizza il catalogo Gaia DR2 dell'ESA di 4,5 miliardi di stelle per creare composizioni sonore basate sui dati stellari.
- Nasini vede il ruolo dell'artista come creatore di spazi sperimentali che sfidano l'autorialità e le dinamiche di potere economico.
Entità
Artisti
- Matteo Nasini
Istituzioni
- Fondazione Riccardo Catella
- BAM – Biblioteca degli Alberi Milano
- Volvo Studio Milano
- Volvo Car Italia
- ESA
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Milan