Lo 'Status' di Matteo Messori alla Nero La Factory di Pescara
Matteo Messori (Reggio Emilia, 1993) presenta 'Status' alla Nero La Factory di Pescara, una mostra personale nata dai vincoli del lockdown. Originariamente concepita come risultato di una residenza, la mostra è stata invece sviluppata attraverso un dialogo online, con tutte le opere che portano i segni della chiusura. I materiali includono vetro, blocchi di tufo, tele di garza medica, lastre di marmo e scarti di cemento. La mostra presenta dodici opere in cui pittura e scultura si fondono, seguendo la tradizione dell'Arte Povera. Messori prosegue la sua esplorazione dell''antiforma', riferendosi alla Process Art di Robert Morris, con un motivo grafico ricorrente che si adatta ai contesti relazionali. L'essenzialismo formale e cromatico dell'artista riecheggia le nature morte di Giorgio Morandi. Tra i pezzi chiave, due grandi opere in vetro ottagonale con solidi geometrici inseriti in forme organiche morbide, e tre torri totemiche intitolate 'Formastante' realizzate con piastrelle, lastre di marmo e blocchi di tufo, legate da profili antiforma dipinti. La mostra rappresenta un progresso nella carriera di Messori, usando la pittura come collante per la scultura, con la linea che si muove su superfici piatte e invade gli oggetti per ordinare il caos.
Fatti principali
- Matteo Messori nato a Reggio Emilia nel 1993
- Mostra intitolata 'Status' alla Nero La Factory di Pescara
- Mostra sviluppata durante il lockdown tramite dialogo online
- Materiali includono vetro, tufo, garza medica, marmo, cemento
- Dodici opere che combinano pittura e scultura
- Riferimenti alla Process Art di Robert Morris e all'antiforma
- Echi dell'essenzialismo formale di Giorgio Morandi
- Tre torri totemiche 'Formastante' realizzate con piastrelle, marmo, tufo
Entità
Artisti
- Matteo Messori
- Robert Morris
- Giorgio Morandi
Istituzioni
- Nero La Factory
- Galleria Ramo
Luoghi
- Pescara
- Italy
- Reggio Emilia