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Matteo Costanzo: 'American Drumpf' da Tomav a Moresco

exhibition · 2026-04-26

Matteo Costanzo (Roma, 1985) presenta 'American Drumpf' da Tomav a Moresco (Fermo), una mostra che esplora il populismo e i mass media attraverso un sovraccarico visivo. Il titolo fa riferimento al termine di origine tedesca 'Drumpf', usato dagli oppositori di Donald Trump per deridere le sue radici europee. Costanzo attinge alle teorie dei Visual Studies per esaminare come le immagini plasmino percezione, identità e conformismo sociale. La mostra include opere come 'epicfail [ground control]', ispirata a 'Space Oddity' di David Bowie, e 'self_redemption [soft power]', con Skeletor intrappolato in un'installazione. La curatrice Barbara Caterbetti descrive le opere come 'brevi blackout nel sistema' che sfidano il pensiero normativo. La mostra critica l'omogeneizzazione mediatica e il populismo, ma offre possibilità ironiche di cambiamento radicale. Presenta video, adesivi, sculture in poliuretano e altro.

Fatti principali

  • Matteo Costanzo nato a Roma nel 1985
  • Mostra intitolata 'American Drumpf' da Tomav a Moresco (Fermo)
  • Il titolo si riferisce al cognome originale di Donald Trump, 'Drumpf'
  • Curata da Barbara Caterbetti
  • Include l'installazione 'epicfail [ground control]' che fa riferimento a 'Space Oddity' di David Bowie
  • Include la scultura 'self_redemption [soft power]' con Skeletor
  • Esplora i temi del populismo, dei mass media e dei visual studies
  • Opere includono video, adesivi e sculture in poliuretano

Entità

Artisti

  • Matteo Costanzo
  • David Bowie
  • Barbara Caterbetti

Istituzioni

  • Tomav

Luoghi

  • Moresco
  • Fermo
  • Rome
  • Italy

Fonti