Matteo Augello sulla moda come espressione politica e patrimonio italiano
Matteo Augello, storico della moda e docente al London College of Fashion e alla Regent's University London, parla del suo libro 'Curating Italian Fashion' e della dimensione politica dell'abbigliamento. In un'intervista con Artribune, Augello spiega che il suo libro nasce dalla sua ricerca di dottorato e dal lavoro con i musei aziendali, in particolare la Fondazione Antonio Ratti, con l'obiettivo di colmare le lacune nella storia della curatela della moda. Esplora come la moda italiana costruisce il concetto di 'italianità' e riflette la storia eterogenea del paese. Augello, che si identifica come queer, utilizza la propria immagine sulla copertina del libro – un ritratto in stile rinascimentale costruito – come sintesi visiva della sua ricerca. Descrive le sue scelte di stile come politiche quando partecipa a eventi accademici, usando l'abbigliamento per portare libertà espressiva in contesti istituzionali. Augello nota che i suoi capi più belli sono spesso regali di amici, e preferisce seguire aste di gioielli e arte piuttosto che cercare attivamente abiti vintage. Osserva una crescente coscienza politica tra gli studenti, citando la domanda di uno studente sui costumi di Halloween genderizzati come segno di consapevolezza critica. L'intervista tocca anche la sua esplorazione della femminilità come persona di sesso maschile, che vede come una parte complessa ma deliberata della sua identità. L'articolo è accompagnato da una foto di Augello che indossa un abito su misura di Gianfranco Ferré dell'autunno-inverno 1992, originariamente creato per la cantante Milva.
Fatti principali
- Matteo Augello è uno storico della moda e docente al London College of Fashion e alla Regent's University London.
- Il suo libro 'Curating Italian Fashion' nasce dal suo dottorato e dal lavoro con la Fondazione Antonio Ratti.
- Il libro affronta le lacune nella storia della curatela della moda.
- Augello usa la propria immagine sulla copertina come ritratto in stile rinascimentale che riassume la sua ricerca.
- Considera l'abbigliamento politico quando partecipa a eventi accademici.
- I suoi capi più belli sono spesso regali di amici.
- Segue aste di gioielli e arte piuttosto che abbigliamento vintage.
- Augello nota che uno studente ha chiesto perché i costumi di Halloween femminili sono spesso sexy, indicando consapevolezza politica.
- La foto lo mostra in un abito su misura di Gianfranco Ferré dell'autunno-inverno 1992 per Milva.
Entità
Artisti
- Matteo Augello
- Milva
- Federica Cocciro
- Elena Canesso
Istituzioni
- London College of Fashion
- Regent's University London
- Fondazione Antonio Ratti
- Victoria and Albert Museum
- Artribune
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Milan
- Italy
- Padua
- Shanghai
- Guangzhou
- China