Matrix Resurrections e l'invisibile nella cultura pop
Christian Caliandro analizza come Matrix Resurrections (2021) rifletta sulla cultura di massa e la nostalgia. Il film, diretto da Lana Wachowski, ha avuto scarso successo al botteghino a causa di problemi di distribuzione e della sua natura autoriflessiva. Caliandro lo collega a precedenti discussioni sull''quasi invisibile' nell'arte, citando Jonas Mekas e il suo manifesto del New American Cinema del 1960, che sosteneva un cinema grezzo e vitale rispetto a opere rifinite. Fa anche riferimento agli album dei Talk Talk Spirit of Eden (1988) e Laughing Stock (1991), che hanno decostruito le forme della canzone pop usando il jazz, e nota che Laughing Stock è uscito nello stesso mese (settembre 1991) di Nevermind dei Nirvana. L'articolo sostiene che Matrix Resurrections, come queste opere, cerchi di trovare nuove strade all'interno della cultura di massa abbracciando l'umile e l'invisibile.
Fatti principali
- Matrix Resurrections (2021) diretto da Lana Wachowski
- Il film ha avuto scarso successo al botteghino a causa della distribuzione e delle piattaforme digitali
- Il film riflette sulla propria mitologia e nostalgia
- Jonas Mekas ha scritto il manifesto del New American Cinema nel 1960
- Mekas sosteneva film grezzi, non rifiniti e vitali
- I Talk Talk hanno decostruito le forme della canzone pop con Spirit of Eden (1988) e Laughing Stock (1991)
- Laughing Stock è uscito nello stesso mese (settembre 1991) di Nevermind dei Nirvana
- Articolo di Christian Caliandro su Artribune
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Jonas Mekas
- Lana Wachowski
- Talk Talk
Istituzioni
- Artribune
- New American Cinema
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane