Il bricolage metafisico di Mathieu Mercier
Mathieu Mercier affronta il bricolage come mezzo per riorganizzare il mondo con gesti misurati, resistendo alla tirannia del tempo libero e del vuoto. Il suo lavoro attinge all'estetica familiare del supermercato, non per celebrare la società dei consumi in uno spirito post-pop, ma per evidenziare criticamente i sistemi di fascinazione e alienazione. La sua opera è densa di riferimenti all'arte moderna. Mercier descrive le sue mostre come "dure" a causa della loro atmosfera volutamente inospitale e del vuoto freddo e provocatorio creato dalla distanza tra gli oggetti.
Fatti principali
- Mathieu Mercier usa il bricolage per riorganizzare il mondo con mezzi misurati.
- Vede il bricolage come un modo per contrastare la tirannia del tempo libero e del vuoto.
- La sua estetica è ispirata alla vita contemporanea del 'supermercato'.
- Critica i sistemi di fascinazione e alienazione della società dei consumi, non limitandosi a rappresentarli.
- La sua opera contiene numerosi riferimenti all'arte moderna.
- Mercier descrive le sue mostre come 'dure' a causa della loro atmosfera inospitale.
- La distanza tra gli oggetti nelle sue mostre crea un vuoto freddo e provocatorio.
- L'articolo è stato pubblicato su artpress nel giugno 2002.
Entità
Artisti
- Mathieu Mercier
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —