Matematici e neuroscienziati identificano una firma frattale nell'arte astratta assente nelle immagini generate dall'IA
Uno studio pubblicato su PLOS Computational Biology e riportato da Scientific American ha identificato un valore numerico, 0,4, come dimensione frattale comune alle opere di Rothko, Kandinsky, Pollock, Malevich e Maria Jarema. Il team di ricerca, guidato dalla matematica Shabnam N. Kadir (Università dell'Hertfordshire) e dal neuroscienziato Jacek Rogala (Università di Varsavia), ha analizzato dodici opere dell'artista polacca Lidia Kot. Il numero 0,4 rappresenta una firma frattale che gli artisti astratti producono intuitivamente, mentre le immagini generate dall'IA sono prive di questa proprietà. Lo studio suggerisce che l'arte astratta creata dall'uomo possiede una struttura matematica sottile che le macchine non replicano.
Fatti principali
- Studio pubblicato su PLOS Computational Biology
- Riportato da Scientific American
- Identificato il valore di dimensione frattale 0,4
- Artisti studiati: Rothko, Kandinsky, Pollock, Malevich, Maria Jarema
- Ricerca guidata da Shabnam N. Kadir e Jacek Rogala
- Shabnam N. Kadir è una matematica all'Università dell'Hertfordshire
- Jacek Rogala è un neuroscienziato all'Università di Varsavia
- Analizzate dodici opere dell'artista polacca Lidia Kot
- Le immagini generate dall'IA sono prive della firma frattale 0,4
Entità
Artisti
- Mark Rothko
- Wassily Kandinsky
- Jackson Pollock
- Kazimir Malevich
- Maria Jarema
- Lidia Kot
- Shabnam N. Kadir
- Jacek Rogala
Istituzioni
- PLOS Computational Biology
- Scientific American
- University of Hertfordshire
- University of Warsaw