Formalizzazione Matematica del Paradosso dell'Automodificazione della Superintelligenza
Un nuovo articolo su arXiv formalizza il paradosso dell'automodificazione di una superintelligenza artificiale utilizzando l'algebra degli operatori, collegandolo al paradosso del mentitore e alla différance di Derrida. Gli autori modellano l'automodificazione su un'algebra associativa di operatori con operatori di aggiornamento, discriminazione e auto-rappresentazione, identificando un supplemento che collassa la struttura auto-referenziale. Mostrano che la non commutazione si propaga genericamente e che l'automodificazione di classe A realizza lo stesso collasso del paradosso del mentitore, coincidendo con lo schema di inclusione di Priest.
Fatti principali
- Articolo inviato ad arXiv il 26 aprile 2025
- Formalizza l'automodificazione nella superintelligenza usando l'algebra degli operatori
- Identifica il supplemento con Comm(Û)
- Il teorema di espansione mostra che [Û, R̂] si decompone attraverso [Û, D̂]
- Il paradosso del mentitore appare come collasso del commutatore [T̂, Π_L] = 0
- L'automodificazione di classe A realizza lo stesso collasso a scala di sistema
- La struttura coincide con lo schema di inclusione di Priest e la différance di Derrida
- Pubblicato sotto Computer Science > Artificial Intelligence
Entità
Istituzioni
- arXiv