Materia in dialogo: Prampolini e Burri alla Collezione Olgiati di Lugano
La Collezione Olgiati di Lugano ospita la mostra 'Della materia', curata da Gabriella Belli e Bruno Corà, che mette a confronto le opere di Alberto Burri (1915-1995) ed Enrico Prampolini (1894-1956). L'esposizione, allestita da Mario Botta in due spazi separati ma comunicanti, esplora il ruolo della materia come elemento di rivoluzione linguistica nell'arte italiana del Novecento. Per Burri la materia è costitutiva, per Prampolini è un accessorio fondamentale; entrambi la usano per espandere la nozione di opera d'arte. La sezione su Prampolini presenta una gamma di Polimaterici, con opere che nobilitano oggetti quotidiani, e si conclude con 'Tensioni astratte' (1954), che segna il suo ingresso nell'astrazione postbellica. La sezione su Burri mostra l'evoluzione della sua poetica attraverso materiali come spago, sacchi, legno, ferro e plastica, in un dialogo armonioso o violento con la materia, senza cedere al lirismo. Il percorso espositivo alterna spazi concavi e convessi per un controcanto discreto alla cronologia.
Key facts
- Mostra 'Della materia' alla Collezione Olgiati di Lugano
- Confronto tra Alberto Burri (1915-1995) ed Enrico Prampolini (1894-1956)
- Curata da Gabriella Belli e Bruno Corà
- Allestimento di Mario Botta in due spazi separati ma comunicanti
- Prampolini presenta Polimaterici e 'Tensioni astratte' (1954)
- Burri espone opere con spago, sacchi, legno, ferro, plastica
- La materia è elemento di rivoluzione linguistica per entrambi
- Percorso espositivo con spazi concavi e convessi
Entities
Artists
- Alberto Burri
- Enrico Prampolini
Institutions
- Collezione Olgiati
- Artribune
Locations
- Lugano
- Svizzera
- Città di Castello
- Nizza
- Modena
- Roma