Santi Migranti di Massimo Pastore: la street art trasforma i santi in migranti
L'artista napoletano Massimo Pastore (nato nel 1971) ha lanciato Santi Migranti, un progetto di fotografia d'arte pubblica che incolla santini su larga scala sui muri di città italiane e straniere: Napoli, Matera, Venezia, Roma e Bruxelles. Il progetto risponde alle leggi italiane anti-migranti reinterpretando icone religiose e culturali come migranti. Le figure includono Santa Patrizia di Costantinopoli, San Gaudioso (il santo africano), Santa Brigida di Svezia e icone contemporanee come il Dalai Lama e Rudolf Nureyev. Ciascuno è raffigurato avvolto in una coperta termica dorata, simbolo del salvataggio dei migranti. Pastore utilizza modelle che assomigliano ai santi, costruendo i loro paramenti e fotografandoli; per il Dalai Lama e Nureyev ha usato immagini esistenti. I poster vengono talvolta incollati senza autorizzazione. Pastore descrive l'opera come politica nel senso di rivolgersi alla polis, trasmettendo un "messaggio gentile" che la migrazione è sempre stata parte della storia umana. Il progetto è stato ispirato dai poster #quiriposa apparsi a Napoli nel febbraio 2019, che riproducevano iscrizioni dalle tombe del cimitero di Lampedusa e storie di naufragi. Pastore, intervistato per l'articolo, spiega di aver voluto contrastare la perdita di memoria sul ruolo della migrazione nelle tradizioni culturali e religiose.
Fatti principali
- Massimo Pastore (nato nel 1971) è l'artista dietro Santi Migranti.
- Il progetto prevede santini su larga scala incollati sui muri a Napoli, Matera, Venezia, Roma e Bruxelles.
- Le figure raffigurate includono Santa Patrizia, San Gaudioso, Santa Brigida, il Dalai Lama e Rudolf Nureyev.
- Tutte le figure sono mostrate avvolte in una coperta termica dorata.
- Pastore usa modelle per i santi, costruendo i loro paramenti; per il Dalai Lama e Nureyev ha usato immagini esistenti.
- I poster vengono talvolta incollati senza autorizzazione.
- Il progetto è stato ispirato dai poster #quiriposa apparsi a Napoli nel febbraio 2019.
- Pastore descrive l'opera come politica nel senso di rivolgersi alla polis.
Entità
Artisti
- Massimo Pastore
- Rudolf Nureyev
- Dalai Lama
Istituzioni
- ArciGay Napoli
- KGB
- Artribune
Luoghi
- Naples
- Italy
- Matera
- Venice
- Rome
- Brussels
- Belgium
- Istanbul
- Turkey
- Tunisia
- Sweden
- Tibet
- India
- Paris
- France
- Lampedusa