I dipinti tattili di Massimo Kaufmann alla Drago artecontemporanea di Palermo
Massimo Kaufmann (Milano, 1963) presenta le sue opere sinestetiche alla Drago artecontemporanea di Palermo. La mostra, intitolata "Pesce di terraferma", costituisce la terza e ultima puntata del racconto seriale di Maurizio Padovano pubblicato da Drago Edizioni. Kaufmann illustra la storia con dodici cartoline originali "disegnate" su pagine di scrittura Braille. Ispirato dall'esperienza tattile dei volumi della Biblioteca Italiana per Ciechi di Monza, Kaufmann crea dipinti astratti su fogli colorati che invitano al tatto. La sua serie "Clinamen", dal nome del concetto della fisica epicurea che descrive la deviazione degli atomi all'origine della varietà dei fenomeni, raffigura un ordine nel caos attraverso traiettorie imprevedibili di pura energia. La mostra è alla Drago artecontemporanea di Palermo.
Fatti principali
- Massimo Kaufmann è nato a Milano nel 1963.
- La mostra si intitola 'Pesce di terraferma'.
- È la terza e ultima parte del racconto seriale di Maurizio Padovano.
- Il racconto è pubblicato da Drago Edizioni.
- Kaufmann ha creato dodici cartoline originali su pagine Braille.
- Si è ispirato ai volumi tattili della Biblioteca Italiana per Ciechi di Monza.
- La serie 'Clinamen' fa riferimento alla fisica epicurea.
- La mostra è alla Drago artecontemporanea di Palermo.
Entità
Artisti
- Massimo Kaufmann
- Maurizio Padovano
Istituzioni
- Drago artecontemporanea
- Drago Edizioni
- Biblioteca Italiana per Ciechi di Monza
Luoghi
- Milan
- Italy
- Monza
- Palermo