Massimo Bray sulla strategia culturale di Firenze e l'identità europea
Massimo Bray, direttore dell'Istituto Treccani, discute il lancio della nuova collana di libri d'arte 'Città d'Italia' con il primo volume dedicato a Firenze. La serie mira a evidenziare l'identità unica delle città italiane collegando il patrimonio storico-artistico con le dinamiche sociali contemporanee. Bray elogia le recenti politiche culturali di Firenze, tra cui il restauro e il trasferimento del Memoriale italiano di Auschwitz a Firenze da parte dell'Opificio delle pietre dure, e l'annessione del complesso di Santa Maria Novella agli spazi culturali civici della città. Sottolinea l'importanza della cultura come priorità per il governo cittadino e come strumento per lo sviluppo sostenibile. Riguardo all'identità europea, Bray invita a salvaguardare il patrimonio culturale europeo e a promuovere l'unità, attingendo all'eredità di Giorgio La Pira. Esorta artisti, intellettuali e scienziati a resistere al fatalismo e a lavorare per un futuro basato sulla solidarietà e i diritti umani.
Fatti principali
- L'Istituto Treccani ha pubblicato il primo volume della collana 'Città d'Italia' su Firenze.
- La serie è ispirata al concetto di 'atlante' di Italo Calvino.
- Firenze si è concentrata sull'arte contemporanea e sulla scena internazionale negli ultimi anni.
- Il Memoriale italiano di Auschwitz è stato restaurato dall'Opificio delle pietre dure e trasferito a Firenze.
- Il complesso di Santa Maria Novella è stato annesso agli spazi culturali civici di Firenze.
- Bray elogia gli eventi 'Estate fiorentina' per aver collegato centro e periferia.
- Bray invita a salvaguardare l'identità culturale europea e a promuovere l'unità.
- Bray richiama gli ideali di unità, pace e diritti umani di Giorgio La Pira.
Entità
Artisti
- Giorgio La Pira
- Italo Calvino
- Paolo Parisi
Istituzioni
- Istituto Treccani
- Opificio delle pietre dure
- Santa Maria Novella
- Museo Novecento
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy
- Europe
- Auschwitz