Massimo Bartolini: 'Atlante Occidentale' alla Galleria Magazzino, Roma
Massimo Bartolini (nato nel 1962 a Cecina) torna alla galleria Magazzino di Roma con una mostra intitolata 'Atlante Occidentale, Daniele Del Giudice, Einaudi Tascabili, 1998, pag. 78'. La mostra è incentrata sulle note marginali, elementi tipicamente periferici rispetto ai concetti principali. Bartolini esplora il Bodhisattva, figura buddista che rinuncia alla divinità per insegnare agli altri, e lo stilita, eremita ascetico. Contrappone questi due insegnamenti: uno basato sulla fede invisibile, l'altro sulla logica, spesso in squilibrio. L'installazione trae spunto dal libro di Daniele Del Giudice, con la frase chiave: 'Non aver bisogno di raccontare è l'unica cosa che incrina la felicità di vedere oltre la forma'. Le opere sono presentate in un'estetica rarefatta, né esplicita né didattica, incarnando una 'presenza/assenza, tra il fisico e il metaforico'.
Fatti principali
- La mostra di Massimo Bartolini 'Atlante Occidentale' è alla galleria Magazzino di Roma.
- Il titolo completo della mostra fa riferimento al libro 'Atlante Occidentale' di Daniele Del Giudice, Einaudi Tascabili, 1998, pagina 78.
- Bartolini è nato a Cecina nel 1962.
- La mostra si concentra sulle note marginali come elemento centrale.
- Le figure chiave sono il Bodhisattva e lo stilita, che rappresentano fede e logica.
- Il Bodhisattva è descritto come un gesto volontario di incompletezza.
- L'installazione è caratterizzata da un'estetica rarefatta e non didattica.
- La frase 'Non aver bisogno di raccontare è l'unica cosa che incrina la felicità di vedere oltre la forma' è centrale.
Entità
Artisti
- Massimo Bartolini
Istituzioni
- Magazzino
- Einaudi Tascabili
Luoghi
- Rome
- Italy
- Cecina