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Le rovine mediorientali di Massimiliano Gatti in mostra a Studio la Città, Verona

exhibition · 2026-04-27

Massimiliano Gatti (nato nel 1981 a Pavia), laureato in Farmacia e Fotografia presso Bauer a Milano, presenta la sua mostra personale "Aleph" a Studio la Città a Verona, in corso fino al 31 luglio 2020. La mostra presenta opere di quattro serie: "Superficie" (2014), realizzata durante una missione archeologica dell'Università di Udine in Iraq vicino all'antica Ninive; "Aleppo è una foglia d'Alloro", incentrata sull'inesorabile scorrere del tempo; "Le Nuvole", che accosta immagini di Palmira a coperte di nuvole che documentano la devastazione dell'ISIS; e "La Collezione", una nuova serie in debutto alla galleria, che racconta simbolicamente una Siria perduta attraverso la collezione personale di francobolli dell'artista. Gatti ha iniziato la sua carriera accanto a importanti missioni archeologiche: prima a Qatna, in Siria (2008–2011), poi con il progetto PARTeN nel Kurdistan iracheno, finanziato dall'Università di Udine e dalla Fondazione CRUP. La curatrice Maud Greppi spiega che "Aleph", la prima lettera degli alfabeti fenicio ed ebraico, significa anche il numero uno, simboleggiando l'inizio e l'origine – riflettendo l'approccio documentaristico intimo di Gatti alle rovine mediorientali come un percorso in continua trasformazione verso un futuro sconosciuto. La mostra richiede prenotazione anticipata via email.

Fatti principali

  • Massimiliano Gatti è nato a Pavia nel 1981.
  • Ha conseguito lauree in Farmacia e Fotografia presso Bauer a Milano.
  • La mostra 'Aleph' è a Studio la Città a Verona fino al 31 luglio 2020.
  • La mostra include le serie 'Superficie' (2014), 'Aleppo è una foglia d'Alloro', 'Le Nuvole' e 'La Collezione'.
  • 'Superficie' è stata realizzata durante una missione dell'Università di Udine in Iraq vicino all'antica Ninive.
  • 'Le Nuvole' accosta immagini di Palmira a nuvole che documentano la devastazione dell'ISIS.
  • 'La Collezione' è una nuova serie che presenta la collezione personale di francobolli dell'artista provenienti dalla Siria.
  • Gatti ha lavorato a missioni archeologiche a Qatna, Siria (2008–2011) e con PARTeN nel Kurdistan iracheno.
  • PARTeN è stato finanziato dall'Università di Udine e dalla Fondazione CRUP.
  • La curatrice Maud Greppi ha fornito il concetto per il titolo della mostra 'Aleph'.
  • È richiesta la prenotazione anticipata via email per visitare la mostra.

Entità

Artisti

  • Massimiliano Gatti
  • Maud Greppi

Istituzioni

  • Bauer di Milano
  • Galleria Podbielski
  • Studio la Città
  • Università di Udine
  • Fondazione CRUP
  • Artribune

Luoghi

  • Pavia
  • Milan
  • Verona
  • Qatna
  • Syria
  • Kurdistan iracheno
  • Iraq
  • Ninive
  • Palmira
  • Italia
  • Medio Oriente

Fonti