Abitazioni in legno massiccio: cinque casi studio europei
Il recente articolo di Moises Carrasco, pubblicato il 20 maggio 2026, esplora cinque complessi residenziali plurifamiliari in Europa costruiti con legno ingegnerizzato, ovvero legno lamellare incrociato (CLT) e legno lamellare incollato (glulam). L'uso del legno, leggero, riduce al minimo il carico permanente e i requisiti di fondazione, rendendolo vantaggioso per siti con capacità portante limitata o costruiti su infrastrutture esistenti. Il legno sequestra anche carbonio per tutta la durata dell'edificio e ha un'impronta di carbonio incorporata inferiore rispetto ai sistemi in calcestruzzo e acciaio. Per quanto riguarda la sicurezza antincendio, i grandi elementi in legno carbonizzano in modo prevedibile, proteggendo il nucleo strutturale se progettati correttamente. Ciascuno dei cinque progetti include caratteristiche di involucro protettivo, come balconi profondi e falegnameria specializzata, per contrastare l'umidità garantendo al contempo l'efficienza energetica.
Fatti principali
- Articolo di Moises Carrasco pubblicato il 20 maggio 2026.
- Esamina cinque progetti residenziali plurifamiliari europei.
- I progetti utilizzano legno lamellare incrociato (CLT) e legno lamellare incollato (glulam).
- Il legno riduce il carico permanente e le esigenze di fondazione.
- Il legno immagazzina carbonio e riduce il carbonio incorporato rispetto a calcestruzzo e acciaio.
- I grandi elementi in legno carbonizzano in modo prevedibile in caso di incendio, proteggendo il nucleo strutturale.
- La struttura in legno richiede una progettazione modulare con griglie ripetitive e ritmi di finestre.
- I dettagli dell'involucro protettivo includono balconi profondi, sigillanti e tolleranze di falegnameria.
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