La mostra 'Histórias Brasileiras' del MASP espone le strutture di potere coloniale nelle istituzioni artistiche brasiliane
La mostra 'Histórias Brasileiras' al Museu de Arte de São Paulo (MASP), tenutasi da agosto a ottobre 2025, ha evidenziato le contraddizioni nelle istituzioni artistiche. Le curatrici Clarissa Diniz e Sandra Benites, quest'ultima prima curatrice indigena di un museo in Brasile, hanno abbandonato il modulo 'Retomadas' a maggio 2025, denunciando censure riguardanti le immagini del Movimento dei Lavoratori Senza Terra (MST). Hanno cercato di garantire la libera distribuzione di poster con le immagini proibite e hanno aumentato il numero di giorni con ingresso gratuito. Composta da circa 400 opere selezionate da nove curatori, la mostra celebrava il centenario della Settimana dell'Arte Moderna del 1922 e il bicentenario dell'Indipendenza del Brasile. Sono state sollevate preoccupazioni su potenziali conflitti di interesse riguardanti il presidente del MASP Heitor Martins e sua moglie, con critiche che definivano la struttura della mostra ripetitiva e insufficientemente sfidante nei confronti delle strutture di potere coloniale.
Fatti principali
- La mostra 'Histórias Brasileiras' si è tenuta al MASP da agosto a ottobre 2025.
- Le curatrici Clarissa Diniz e Sandra Benites hanno accusato il MASP di censura riguardo alle immagini del MST a maggio 2025.
- La mostra presentava circa 400 opere organizzate da nove curatori in otto moduli tematici.
- Sono state esposte opere di proprietà del presidente del MASP Heitor Martins e di sua moglie Fernanda Feitosa, sollevando preoccupazioni su conflitti di interesse.
- La mostra era strutturata attorno al centenario della Settimana dell'Arte Moderna del 1922 e al bicentenario dell'Indipendenza del Brasile.
- Le curatrici hanno garantito la libera distribuzione di poster con immagini del MST e hanno ampliato i giorni di ingresso gratuito al MASP dopo le trattative.
- La mostra è stata criticata per ridondanza e mancanza di categorie innovative nonostante i suoi obiettivi decoloniali.
- La critica al 'sistema coloniale' si estende ai contesti internazionali, citando le azioni dell'artista Nan Goldin contro musei legati alla famiglia Sackler.
Entità
Artisti
- Clarissa Diniz
- Sandra Benites
- João Zinclar
- Rosângela Rennó
- Jaider Esbell
- Abdias do Nascimento
- Nan Goldin
- Adriano Pedrosa
- André Mesquita
- Lilia Moritz Schwarcz
- Fernando Oliva
- Glaucea Helena de Britto
- Tomás Toledo
- Heitor Martins
- Fernanda Feitosa
Istituzioni
- Museu de Arte de São Paulo (MASP)
- Movimento Sem Terra (MST)
- Bienal
- Brasil de Fato
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Argentina
- Paraguay