Il MASP revoca la cancellazione delle foto del Movimento dei Lavoratori Senza Terra dopo le dimissioni della curatrice e la protesta dell'artista
Il 20 maggio, il Museu de Arte de São Paulo Assis Chateaubriand (MASP) ha deciso di ripristinare la sezione 'Retomadas', a seguito delle dimissioni della curatrice Sandra Benites il 17 maggio. Benites, prima donna indigena nel team curatoriale, si è dimessa a causa del rifiuto del museo di facilitare il prestito di opere del Movimento Sem Terra (MST). La mostra collettiva 'Histórias Brasileiras', che avrebbe dovuto debuttare il 1° luglio, era stata inizialmente cancellata sia da Benites che da Clarissa Diniz. Riconoscendo i propri 'errori', il MASP ha proposto di posticipare l'inaugurazione per ripristinare la sezione, che include sei fotografie che intendono acquisire. In risposta alle dimissioni di Benites, l'artista Cildo Meireles ha ritirato tre opere, sottolineando l'importanza dei movimenti sociali e delle questioni indigene per lui.
Fatti principali
- Il MASP ha revocato la cancellazione della sezione 'Retomadas' il 20 maggio.
- La curatrice Sandra Benites si è dimessa il 17 maggio dopo che il museo ha negato il supporto per le opere legate al MST.
- La mostra 'Histórias Brasileiras' avrebbe dovuto aprire il 1° luglio.
- Il museo ha proposto di posticipare la mostra per includere la sezione e acquisire sei fotografie.
- L'artista Cildo Meireles ha ritirato tre opere in segno di solidarietà il 18 maggio.
- Meireles ha citato l'importanza dei movimenti sociali e delle questioni indigene.
- Il museo ha riconosciuto 'errori' ma non ha definito il suo atto precedente come censura.
- È improbabile che le curatrici Benites e Diniz accettino la nuova proposta del museo.
Entità
Artisti
- Sandra Benites
- Clarissa Diniz
- André Vilaron
- Edgar Kanaykõ Xakriabá
- João Zinclar
- Cildo Meireles
Istituzioni
- Museu de Arte de São Paulo Assis Chateaubriand (MASP)
- Movimento Sem Terra (MST)
- Folha de S. Paulo
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Africa