Voices of Aliveness di Masaki Fujihata: Un'architettura cinematografica del movimento
Il filosofo Élie During analizza l'opera dell'artista giapponese Masaki Fujihata come modello esemplare di un'architettura basata sul movimento che bypassa lo spazio tridimensionale tradizionale. L'opera del 2012 Voices of Aliveness, una proiezione stereoscopica presentata allo Stereolux di Nantes, in Francia, ha coinvolto sessanta residenti locali che hanno percorso in bicicletta un tragitto di mezzo chilometro gridando o cantando. Ogni corsa è stata documentata tramite GPS, audio e una telecamera frontale. Fujihata, in collaborazione con un compositore, ha organizzato questi elementi in un evento virtuale mai vissuto da un singolo partecipante. La proiezione finale presenta linee bianche su sfondo nero – tracce topografiche delle corse – che formano un "meta-monumento" a forma di torre. Celle video lungo queste traiettorie si attivano in sequenza, mostrando filmati delle corse. Utilizzando occhiali polarizzati e un disco rotante, gli spettatori navigano in questo spazio astratto. L'innovazione chiave è che le celle video sono schermi mobili la cui orientazione riproduce i movimenti effettivi della telecamera, rendendo visibile il punto di vista stesso. During sostiene che ciò crea un nuovo tipo di esperienza cinematografica, costruendo un'architettura del movimento aggirando la terza dimensione.
Fatti principali
- Voices of Aliveness è stato presentato allo Stereolux di Nantes nell'estate 2012.
- Sessanta residenti locali hanno partecipato percorrendo in bicicletta un tragitto di mezzo chilometro mentre vocalizzavano.
- Ogni corsa è stata documentata con GPS, audio e una telecamera frontale.
- La proiezione finale è stereoscopica e interattiva tramite occhiali polarizzati e un disco rotante.
- L'opera si basa sulla precedente serie Field-Works di Fujihata.
- Fujihata descrive la forma risultante come un 'meta-monumento' alto 360 metri se costruito fisicamente.
- L'opera incorpora celle video che si muovono e ruotano, riproducendo il punto di vista originale della telecamera.
- Élie During è professore di filosofia all'Université Paris Ouest-Nanterre e autore di Faux raccords: la coexistence des images.
Entità
Artisti
- Masaki Fujihata
- Élie During
- Marcel Duchamp
- Paul Klee
- El Lissitzky
- Valie Export
- Jean-Louis Boissier
- Lev Manovich
- Anthony Vidler
Istituzioni
- Stereolux
- Université Paris Ouest-Nanterre
- École nationale supérieure des beaux-arts de Paris
- Actes Sud
- ZKM
- MIT Press
- Frac Centre
Luoghi
- Nantes
- France
Fonti
- artpress —