L'altalena pubblica di Marzia Migliora vandalizzata a Roma, mentre quella in carcere prospera
L'installazione doppia di Marzia Migliora 'Staccando l'ombra da terra' faceva parte della mostra 'Back to nature' curata da Costantino D'Orazio a Villa Borghese a Roma. L'opera consisteva in altalene identiche realizzate con canne d'organo dotate di componenti meccanici ed elettronici che producevano suoni in base al movimento. Un'altalena è stata collocata nel pubblico Parco dei Daini, l'altra all'interno del carcere femminile Casa Circondariale femminile di Rebibbia. La versione pubblica è stata danneggiata a causa di un 'uso improprio' da parte dei bambini, secondo la Sovrintendenza, ed è ora recintata e in attesa di rimozione. Al contrario, l'altalena in carcere è ben mantenuta dalle detenute e potrebbe diventare un'installazione permanente. L'incidente evidenzia il paradosso dell'arte pubblica: l'opera pensata per favorire comunità e gioia è stata trascurata in un parco pubblico che soffre di un degrado più ampio, mentre ha trovato cura e apprezzamento all'interno di un carcere. L'autrice Alessandra Mammì nota che l'incuria generale del parco—prati secchi, alberi sottili, vialetti polverosi—contribuisce alla mancanza di rispetto per l'opera, suggerendo che una comunità che non cura i propri spazi pubblici non curerà l'arte. La comunità carceraria, invece, ha compreso il valore aggiunto dell'opera.
Fatti principali
- Marzia Migliora ha creato un'installazione doppia intitolata 'Staccando l'ombra da terra' per la mostra 'Back to nature'.
- La mostra è stata curata da Costantino D'Orazio a Villa Borghese a Roma.
- Un'altalena è stata collocata nel Parco dei Daini, un parco pubblico, e l'altra nel carcere femminile di Rebibbia.
- Le altalene erano realizzate con canne d'organo dotate di componenti meccanici ed elettronici che producevano suoni.
- L'altalena pubblica è stata danneggiata da un 'uso improprio' da parte dei bambini, secondo la Sovrintendenza.
- L'altalena danneggiata è ora recintata e in attesa di rimozione dal parco.
- L'altalena in carcere è ben mantenuta dalle detenute e potrebbe diventare un'installazione permanente.
- L'articolo è stato scritto da Alessandra Mammì per Artribune.
Entità
Artisti
- Marzia Migliora
Istituzioni
- Sovrintendenza
- Artribune
- Villa Borghese
- Casa Circondariale femminile di Rebibbia
Luoghi
- Rome
- Italy
- Parco dei Daini
- Rebibbia