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La mostra veneziana di Mary Weatherford a Palazzo Grimani

exhibition · 2026-04-27

Mary Weatherford (nata nel 1963 a Ojai) presenta una mostra personale a Palazzo Grimani a Venezia, in concomitanza con una mostra di Georg Baselitz. I suoi dipinti, che inizialmente appaiono opachi e auto-neganti, derivano da una fonte figurativa—'Il supplizio di Marsia' di Tiziano (c. 1570–1576)—ma devono essere visti come masse compatte piuttosto che scavati per la struttura interna. Tubi al neon attaccati alle tele servono come ancore all'oggettività e alla realtà, ma vengono assorbiti nella compattezza visiva. L'operazione concettuale dell'artista incarna una pittura fisica, basata sulla sensazione, che è anti-rappresentativa oltre l'astrazione tipica, affrontando simultaneamente le dimensioni concettuali e concrete del piano pittorico. Questo approccio rischia di apparire superato, ma produce una formula senza precedenti, pienamente postmoderna nella coincidenza di concetto e materia. La mostra è recensita da Stefano Castelli, critico d'arte e curatore indipendente con sede a Milano.

Fatti principali

  • Mary Weatherford è nata nel 1963 a Ojai.
  • La mostra si tiene a Palazzo Grimani a Venezia.
  • La mostra si svolge in concomitanza con una mostra di Georg Baselitz.
  • I dipinti di Weatherford sono ispirati a 'Il supplizio di Marsia' di Tiziano (c. 1570–1576).
  • I dipinti presentano tubi al neon come accessori.
  • Il lavoro dell'artista è descritto come anti-rappresentativo e pienamente postmoderno.
  • Stefano Castelli ha scritto la recensione.
  • Castelli è un critico d'arte e curatore indipendente di Milano.

Entità

Artisti

  • Mary Weatherford
  • Georg Baselitz
  • Titian
  • Stefano Castelli

Istituzioni

  • Palazzo Grimani
  • Artribune

Luoghi

  • Venice
  • Ojai
  • Milan

Fonti