Mary Miss e il Des Moines Art Center risolvono la causa per l'installazione demolita
Il 14 gennaio, l'artista di land art Mary Miss ha raggiunto un accordo con il Des Moines Art Center (DMAC) dopo una disputa legale di dieci mesi riguardante il destino della sua opera all'aperto, Greenwood Pond: Double Site (1996). Miss ha avviato un'azione legale il 4 aprile 2024, in seguito all'annuncio del DMAC di demolire l'installazione a causa degli elevati costi di manutenzione. Questa decisione ha suscitato reazioni negative da parte della comunità locale e del settore artistico. Il 3 maggio, il giudice Stephen H. Locher ha stabilito che l'installazione non poteva essere demolita senza il consenso di Miss, sebbene abbia affermato il diritto del DMAC di rifiutare le riparazioni. Come parte dell'accordo, il DMAC supervisionerà la rimozione dell'installazione e Miss riceverà 900.000 dollari, che intende destinare a un nuovo Fondo per la Promozione dell'Arte Pubblica istituito da The Cultural Landscape Foundation (TCLF). Il Presidente e CEO di TCLF, Charles A. Birnbaum, ha criticato il DMAC per non aver adeguatamente curato la rinomata opera d'arte.
Fatti principali
- Mary Miss e il Des Moines Art Center hanno raggiunto un accordo il 14 gennaio.
- Miss ha intentato causa il 4 aprile 2024.
- L'installazione Greenwood Pond: Double Site (1996) sarà demolita.
- Il DMAC ha citato gli alti costi di manutenzione come motivo della demolizione.
- Il giudice Stephen H. Locher ha stabilito il 3 maggio 2024 che la demolizione richiedeva il consenso di Miss.
- Il DMAC aveva la discrezionalità contrattuale unilaterale di non mantenere l'opera.
- Miss riceverà 900.000 dollari e li donerà al Fondo per la Promozione dell'Arte Pubblica.
- Il fondo è stato fondato da The Cultural Landscape Foundation (TCLF).
Entità
Artisti
- Mary Miss
Istituzioni
- Des Moines Art Center
- Visual Artists Rights Act of 1990
- The Cultural Landscape Foundation
Luoghi
- Des Moines
- United States
- Iowa