Pubblicato da Flammarion il memoir 'Électrochocs' di Martine de Rabaudy
Flammarion ha pubblicato 'Électrochocs', un memoir di Martine de Rabaudy che racconta la sua infanzia con una madre affetta da psicosi maniaco-depressiva curata con elettroshock. La narrazione si apre con la precoce familiarità dell'autrice con farmaci psichiatrici come Librium, Valium, Largactil e Dogmatil. La scrittura di De Rabaudy è precisa e senza sconti, ma intrisa di umorismo nato dalla distanza temporale. Traccia paralleli tra la sua esperienza e quella di figure famose come Virginia Woolf, Louis Althusser e Winston Churchill, che soffrivano di condizioni simili. Il memoir esplora le sue amicizie, in particolare con Nathalie Sarraute. L'autrice inquadra la sua fuga dall'infanzia come un'uscita da una guerra, e il libro si conclude con una celebrazione della vita e della liberazione dal passato. La recensione è stata scritta da Amandine Lefèvre per artpress.
Fatti principali
- Il memoir di Martine de Rabaudy 'Électrochocs' è pubblicato da Flammarion.
- Il libro descrive la sua infanzia con una madre curata con elettroshock per psicosi maniaco-depressiva.
- De Rabaudy menziona i farmaci psichiatrici: Librium, Valium, Largactil, Dogmatil.
- La narrazione cita Virginia Woolf, Louis Althusser e Winston Churchill come compagni di sofferenza.
- L'autrice descrive una preziosa amicizia con Nathalie Sarraute.
- Il memoir si conclude con un inno alla vita e alla libertà dal passato.
- La recensione è stata scritta da Amandine Lefèvre.
- La fonte è artpress, datata 22 agosto 2012.
Entità
Artisti
- Martine de Rabaudy
- Nathalie Sarraute
- Virginia Woolf
- Louis Althusser
- Winston Churchill
- Amandine Lefèvre
Istituzioni
- Flammarion
- artpress
Fonti
- artpress —