ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il filtro AR 'familiar strangers – expanded' di Martina Menegon esplora l'identità digitale

artist · 2026-04-27

L'artista Martina Menegon parla del suo filtro di realtà aumentata 'familiar strangers – expanded', una nuova iterazione del suo filtro facciale del 2018. Il filtro utilizza il face tracking per sovrapporre una scansione 3D del volto dell'artista su quello dell'utente, riflettendo sull'avatar come maschera e sulle identità multiple nel regno digitale. La nuova versione aggiunge una nuvola di cloni che circondano l'utente, ispirata a uno spazio virtuale di Mozilla Hubs creato durante il lockdown del 2020. Menegon produce raramente AR a causa di problemi di accessibilità, ma recentemente ha sperimentato con webAR, presentando sculture virtuali alla mostra online 'Subterranean Virtualscapes' curata da Virginia Bianchi Gallery, che ha anche presentato NFT su Hic et Nunc. Segue artisti AR come Ines Alpha, Cibelle Cavalli Bastos, Mitsuko Kubota, KEIKEN, Huntrezz Janos e Noland Chaliha. Menegon crede che le realtà fisica e virtuale siano interdipendenti e sostiene un mondo online etico e inclusivo. Nota il crescente interesse del mondo dell'arte contemporanea per l'arte virtuale, ma critica la mancanza di comprensione e rispetto per la sua storia. Attualmente co-curatrice della seconda edizione del CIVA Festival of Multimedia Arts a Vienna (febbraio 2022), progetta mostre ibride, stampe 3D e progetti VR. Menegon è artista e insegnante all'Università di Arti Applicate di Vienna e all'Università IUAV di Venezia.

Fatti principali

  • Martina Menegon ha creato 'familiar strangers – expanded', un filtro AR facciale che sovrappone una scansione 3D del suo volto agli utenti.
  • Il filtro è una nuova iterazione del suo lavoro del 2018 'familiar strangers'.
  • La nuova versione include una nuvola di cloni che circondano l'utente, ispirata a uno spazio virtuale di Mozilla Hubs del lockdown 2020.
  • Il primo filtro Instagram di Menegon è stato 'familiar strangers' nel 2018.
  • Ha recentemente sperimentato con webAR per l'accessibilità.
  • Le sue sculture virtuali sono state presentate a 'Subterranean Virtualscapes' curato da Virginia Bianchi Gallery nel maggio 2021, anche come NFT su Hic et Nunc.
  • Segue gli artisti AR Ines Alpha, Cibelle Cavalli Bastos, Mitsuko Kubota, KEIKEN, Huntrezz Janos e Noland Chaliha.
  • Menegon crede che le realtà fisica e virtuale siano interdipendenti e sostiene spazi online etici.
  • Critica la mancanza di comprensione e rispetto per la storia dell'arte virtuale nel mondo dell'arte.
  • Co-curatrice della seconda edizione del CIVA Festival a Vienna (febbraio 2022).
  • Progetta mostre ibride, stampe 3D e progetti VR.
  • Insegna all'Università di Arti Applicate di Vienna e all'Università IUAV di Venezia.

Entità

Artisti

  • Martina Menegon
  • Ines Alpha
  • Cibelle Cavalli Bastos
  • Mitsuko Kubota
  • KEIKEN
  • Huntrezz Janos
  • Noland Chaliha
  • Valentina Tanni
  • Klaus Obermaier
  • Stefano D'Alessio
  • Shahab Nedaei

Istituzioni

  • Virginia Bianchi Gallery
  • Hic et Nunc
  • Mozilla Hubs
  • Instagram
  • Facebook
  • Snapchat
  • SnapCamera
  • University of Applied Arts Vienna
  • IUAV University of Venice
  • sound: frame
  • Pausanio
  • Area for Virtual Art
  • CIVA Festival
  • Roehrs & Boetsch Gallery
  • Artribune

Luoghi

  • Vienna
  • Austria
  • Venice
  • Italy

Fonti