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'My Home, in Libya' di Martina Melilli in anteprima al Locarno Festival

festival-fair · 2026-05-04

La regista italiana Martina Melilli (nata nel 1987) ha presentato in anteprima il suo primo lungometraggio 'My Home, in Libya' al 71° Locarno Festival, nella sezione Fuori Concorso. Il film, prodotto da Stefilm di Torino e dalla tedesca ZDF in collaborazione con Arte e Rai Cinema, con il sostegno di MIBACT e Piemonte Doc Film Fund, ripercorre la storia dei suoi nonni Antonio e Narcisa, fuggiti dalla Libia dopo il colpo di stato di Gheddafi del 1970. Melilli utilizza filmati girati nella casa dei nonni vicino a Padova e collabora con un giovane libico contattato tramite social media per raccogliere immagini attuali di Tripoli. L'opera fonde immagini multimediali contemporanee con fotografie del passato, esplorando la memoria frammentata e la storia collettiva. In precedenza, Melilli ha vinto il premio ArteVisione 2017 per il suo video 'Mum I'm Sorry'.

Fatti principali

  • Martina Melilli ha presentato in anteprima 'My Home, in Libya' al 71° Locarno Festival.
  • Il film è stato presentato nella sezione Fuori Concorso.
  • Prodotto da Stefilm (Torino) e ZDF (Germania), in collaborazione con Arte e Rai Cinema.
  • Sostenuto da MIBACT e Piemonte Doc Film Fund.
  • I nonni di Melilli, Antonio e Narcisa, fuggirono dalla Libia dopo il colpo di stato di Gheddafi del 1970.
  • Il film utilizza filmati girati nella casa dei nonni vicino a Padova.
  • Melilli ha collaborato con un giovane libico tramite social media per raccogliere immagini attuali di Tripoli.
  • Melilli ha vinto il premio ArteVisione 2017 per 'Mum I'm Sorry'.

Entità

Artisti

  • Martina Melilli

Istituzioni

  • Stefilm
  • ZDF
  • Arte
  • Rai Cinema
  • MIBACT
  • Piemonte Doc Film Fund
  • Careof
  • Sky Academy
  • ArteVisione
  • Locarno Festival

Luoghi

  • Libya
  • Tripoli
  • Padua
  • Italy
  • Turin
  • Germany

Fonti