Martin Suter torna sulla scena editoriale italiana
Lo scrittore svizzero di lingua tedesca Martin Suter è riapparso sulla scena letteraria italiana dopo aver pubblicato con Sellerio e Feltrinelli. Le sue opere recenti con Sellerio includono "Allmen e Weynfeld" (2026), "Melody" (2026) e "Creature luminose" (2025). Tra i titoli precedenti con Feltrinelli figurano "Un amico perfetto" (2003) e "Com'è piccolo il mondo!" (2000). Il suo dramma "La scomparsa di Giulia" è stato rappresentato con successo, e i suoi romanzi sono stati adattati per il cinema: "Un amico perfetto" diretto da Girod, e "Lila Lila" diretto da Alain Gsoner. Nato a Zurigo, Suter appartiene a una stirpe di scrittori svizzeri di lingua tedesca – tra cui Dürrenmatt, Frisch e Glauser – che hanno utilizzato eventi illeciti o insoliti come veicoli per una conoscenza al di là dei quadri tradizionali. La rottura dell'equilibrio attraverso eventi misteriosi, suggerisce, va oltre l'intrigo della loro rivelazione.
Fatti principali
- Martin Suter è tornato nell'editoria italiana dopo aver lavorato con Sellerio e Feltrinelli.
- Pubblicazioni recenti con Sellerio: Allmen e Weynfeld (2026), Melody (2026), Creature luminose (2025).
- Opere precedenti con Feltrinelli: Un amico perfetto (2003), Com'è piccolo il mondo! (2000).
- Il suo dramma La scomparsa di Giulia è stato rappresentato con successo.
- Adattamenti cinematografici: Un amico perfetto diretto da Girod, Lila Lila diretto da Alain Gsoner.
- Suter è nato a Zurigo.
- Fa parte di una tradizione letteraria svizzera di lingua tedesca che include Dürrenmatt, Frisch e Glauser.
- Le sue opere utilizzano eventi misteriosi per esplorare la conoscenza al di là dei quadri convenzionali.
Entità
Artisti
- Martin Suter
- Friedrich Dürrenmatt
- Max Frisch
- Friedrich Glauser
- Girod
- Alain Gsoner
Istituzioni
- Sellerio
- Feltrinelli
Luoghi
- Zurich
- Switzerland