Gli oggetti quotidiani di Martin Soto Climent alla T293 di Roma
Martin Soto Climent (Città del Messico, 1977) presenta una mostra personale alla galleria T293 di Roma, esplorando l'interazione umana con il mondo circostante attraverso oggetti quotidiani riutilizzati. L'artista tende, intreccia e strappa oggetti come reggiseni e calze su supporti di legno, rivelando come semplici oggetti possano acquisire molteplici significati. Climent sostiene che l'arte non dovrebbe essere gravata da significati intrinseci che interferiscono con la percezione; gli spettatori sono invitati semplicemente a percepire e osservare. La mostra include anche schizzi preparatori e ritagli di tessuto, offrendo uno sguardo sulla genesi dell'installazione. La mostra è stata recensita da Valentina Gasperini per Artribune.
Fatti principali
- Martin Soto Climent è nato a Città del Messico nel 1977.
- La mostra si tiene presso la galleria T293 a Roma.
- La mostra si concentra sull'interazione tra umani e mondo.
- Climent utilizza oggetti quotidiani come reggiseni e calze.
- Gli oggetti sono tesi, intrecciati e strappati su tele di legno.
- L'artista crede che l'arte non debba portare significati intrinseci.
- Gli spettatori sono incoraggiati a percepire e osservare senza interpretazione.
- Sono esposti schizzi preparatori e ritagli di tessuto.
Entità
Artisti
- Martin Soto Climent
Istituzioni
- T293
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Mexico City
- Mexico