Retrospettiva di Martin Margiela al Palais Galliera di Parigi
Il Palais Galliera di Parigi ospita un'importante retrospettiva del designer belga Martin Margiela, intitolata "Margiela/Galliera, 1989-2009", in programma fino a settembre 2018. La mostra presenta cento manichini, video e documenti che ripercorrono la carriera del designer concettuale noto per la sua estrema anonimità—nessuna foto, nessuna intervista. Una seconda mostra, "Margiela, les années Hermès", apre il 22 marzo al Musée des Arts Décoratifs, coprendo il suo periodo alla Hermès dal 1997 al 2003. Margiela ha supervisionato personalmente l'allestimento e ha rilasciato una rara dichiarazione: "I designer dimenticano i vestiti. Sono interessati solo alle immagini." La mostra esplora il suo uso pionieristico della decostruzione, dei materiali riciclati, delle etichette oversize e della riproduzione vintage. Margiela, ex assistente di Jean Paul Gaultier, è emerso insieme a Rei Kawakubo e Yohji Yamamoto negli anni '90. La sua posizione anti-celebrità si estendeva alle modelle, che deliberatamente oscurava. Le sue sfilate si tenevano in luoghi non convenzionali come un'ex sede dell'Esercito della Salvezza o una stazione della metropolitana abbandonata, con inviti inviati via fax o telegramma. La mostra esclude il suo lavoro per Hermès ma evidenzia la sua influenza su marchi come Céline, The Verso, Vetements e Balenciaga (tutti guidati da Demna Gvasalia, ex dipendente di Margiela). Margiela ha venduto la sua azienda nel 2008 all'età di 49 anni, commentando: "Venti anni, quaranta sfilate, centinaia di capi, cosa rimane?"
Fatti principali
- Retrospettiva al Palais Galliera di Parigi, fino a settembre 2018
- Cento manichini, video e documenti in mostra
- Seconda mostra al Musée des Arts Décoratifs dal 22 marzo 2018
- Margiela ha supervisionato personalmente l'allestimento e ha rilasciato una rara dichiarazione
- Pioniere della decostruzione nella moda, utilizzando materiali riciclati ed etichette oversize
- Ex assistente di Jean Paul Gaultier; contemporaneo di Rei Kawakubo e Yohji Yamamoto
- Sfilate in luoghi non convenzionali come un'ex sede dell'Esercito della Salvezza o una stazione della metropolitana abbandonata
- Ha influenzato il lavoro di Demna Gvasalia presso Vetements e Balenciaga
- Ha venduto la sua azienda nel 2008 all'età di 49 anni
Entità
Artisti
- Martin Margiela
- Jean Paul Gaultier
- Rei Kawakubo
- Yohji Yamamoto
- Demna Gvasalia
Istituzioni
- Palais Galliera
- Musée des Arts Décoratifs
- Hermès
- Céline
- The Verso
- Vetements
- Balenciaga
Luoghi
- Paris
- France