La doppia identità artistica di Martin Kippenberger: Imprenditore e performer
La pratica artistica di Martin Kippenberger si muove tra i quadri di riferimento modernisti e postmodernisti. Il suo lavoro come pittore nella Berlino del dopoguerra viene esaminato insieme al suo approccio performativo alla vita come arte. L'analisi esplora come Kippenberger bilanci due posizioni artistiche distinte. Una prospettiva vede l'arte attraverso la lente modernista della dequalificazione e della delega, posizionando l'artista come imprenditore. Un'altra enfatizza gli elementi performativi postmoderni nella costruzione della soggettività. Questa tensione tra modalità imprenditoriali e performative definisce l'approccio di Kippenberger alla delega artistica. L'articolo è stato pubblicato il 5 giugno 2015 da Sven Spieker su ARTMargins Online. L'accesso al contenuto richiede un abbonamento tramite MIT Press.
Fatti principali
- L'articolo analizza le modalità di delega artistica di Martin Kippenberger
- Esamina il lavoro pittorico di Kippenberger nella Berlino del dopoguerra
- Discute la sua performance della vita come parte della pratica artistica
- Identifica la tensione tra posizioni artistiche moderniste e postmoderniste
- La prospettiva modernista enfatizza la dequalificazione, la delega e l'artista come imprenditore
- La prospettiva postmoderna enfatizza gli elementi performativi nella soggettività
- Pubblicato il 5 giugno 2015 da Sven Spieker
- Disponibile tramite abbonamento MIT Press su ARTMargins Online
Entità
Artisti
- Martin Kippenberger
- Sven Spieker
Istituzioni
- MIT Press
- ARTMargins Online
Luoghi
- Berlin
- Germany