ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La mostra Abstieg di Martin Dammann e il libro Soldier Studies esplorano archivi e ambiguità

exhibition · 2026-04-23

Dall'8 dicembre 2018 al 2 febbraio 2019, la mostra di Martin Dammann intitolata Abstieg si è tenuta presso In Situ – Fabienne Leclerc. Questa esposizione includeva opere ad acquerello, disegno, fotografia, video e installazioni, tutte incentrate sui temi dell'acqua e della riflessione. Contemporaneamente, ha pubblicato un libro di 128 pagine, Soldier Studies: Cross-Dressing in the Wehrmacht, edito da Hatje Cantz al prezzo di 28 euro. Questo volume contiene circa 300 immagini d'archivio di soldati tedeschi in situazioni di cross-dressing durante la Seconda Guerra Mondiale. Dammann considera le sue attività artistiche una forma di ricerca, mirando a reinterpretare i resti storici. Ha sottolineato l'importanza dell'ambiguità e della sfida agli stereotipi nella narrazione storica. La sua mostra del 2017, Kein schöner Land, ha esaminato anche album dell'epoca coloniale. Sulla copertina dell'articolo è presente la sua opera del 2018 Aus Wasser, im Wasser, in Wasser, che misura 195 x 420 cm.

Fatti principali

  • La mostra Abstieg di Martin Dammann si è tenuta presso la galleria In Situ – Fabienne Leclerc dall'8 dicembre 2018 al 2 febbraio 2019.
  • Il libro Soldier Studies: Cross-Dressing in the Wehrmacht è stato pubblicato da Hatje Cantz nel 2018, contiene 128 pagine e costa 28 euro.
  • Dammann lavora attraverso diversi mezzi tra cui acquerello, disegno, fotografia, video e installazione.
  • Si concentra su fotografie d'archivio private, in particolare delle guerre mondiali, per esplorare temi come la guerra, l'identità e l'ambiguità storica.
  • La mostra Abstieg presentava motivi acquatici e specchiature, ispirati dall'architettura su due livelli della galleria.
  • La mostra del 2017 di Dammann, Kein schöner Land, presso la galleria Barbara Thumm di Berlino, ha esaminato album privati dell'epoca coloniale provenienti dalla Papua Nuova Guinea e dall'Africa.
  • Descrive la sua pratica artistica come basata sulla ricerca, con l'obiettivo di decifrare le tracce di eventi passati per un'accuratezza emotiva.
  • Utilizza acquerelli di grande formato per sfidare le percezioni tradizionali del mezzo, con dimensioni adattate a ciascun soggetto.

Entità

Artisti

  • Martin Dammann
  • Sylvie Arnaud

Istituzioni

  • In Situ – Fabienne Leclerc
  • Hatje Cantz
  • gallery Barbara Thumm
  • artpress

Luoghi

  • Berlin
  • Germany
  • Papua New Guinea
  • Africa
  • France

Fonti