La mostra Abstieg di Martin Dammann e il libro Soldier Studies esplorano archivi e ambiguità
Dall'8 dicembre 2018 al 2 febbraio 2019, la mostra di Martin Dammann intitolata Abstieg si è tenuta presso In Situ – Fabienne Leclerc. Questa esposizione includeva opere ad acquerello, disegno, fotografia, video e installazioni, tutte incentrate sui temi dell'acqua e della riflessione. Contemporaneamente, ha pubblicato un libro di 128 pagine, Soldier Studies: Cross-Dressing in the Wehrmacht, edito da Hatje Cantz al prezzo di 28 euro. Questo volume contiene circa 300 immagini d'archivio di soldati tedeschi in situazioni di cross-dressing durante la Seconda Guerra Mondiale. Dammann considera le sue attività artistiche una forma di ricerca, mirando a reinterpretare i resti storici. Ha sottolineato l'importanza dell'ambiguità e della sfida agli stereotipi nella narrazione storica. La sua mostra del 2017, Kein schöner Land, ha esaminato anche album dell'epoca coloniale. Sulla copertina dell'articolo è presente la sua opera del 2018 Aus Wasser, im Wasser, in Wasser, che misura 195 x 420 cm.
Fatti principali
- La mostra Abstieg di Martin Dammann si è tenuta presso la galleria In Situ – Fabienne Leclerc dall'8 dicembre 2018 al 2 febbraio 2019.
- Il libro Soldier Studies: Cross-Dressing in the Wehrmacht è stato pubblicato da Hatje Cantz nel 2018, contiene 128 pagine e costa 28 euro.
- Dammann lavora attraverso diversi mezzi tra cui acquerello, disegno, fotografia, video e installazione.
- Si concentra su fotografie d'archivio private, in particolare delle guerre mondiali, per esplorare temi come la guerra, l'identità e l'ambiguità storica.
- La mostra Abstieg presentava motivi acquatici e specchiature, ispirati dall'architettura su due livelli della galleria.
- La mostra del 2017 di Dammann, Kein schöner Land, presso la galleria Barbara Thumm di Berlino, ha esaminato album privati dell'epoca coloniale provenienti dalla Papua Nuova Guinea e dall'Africa.
- Descrive la sua pratica artistica come basata sulla ricerca, con l'obiettivo di decifrare le tracce di eventi passati per un'accuratezza emotiva.
- Utilizza acquerelli di grande formato per sfidare le percezioni tradizionali del mezzo, con dimensioni adattate a ciascun soggetto.
Entità
Artisti
- Martin Dammann
- Sylvie Arnaud
Istituzioni
- In Situ – Fabienne Leclerc
- Hatje Cantz
- gallery Barbara Thumm
- artpress
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Papua New Guinea
- Africa
- France
Fonti
- artpress —