Martin Creed vince il Turner Prize 2001 con un'installazione luminosa minimalista
Il Turner Prize 2001 è stato assegnato a Martin Creed alla Tate Britain di Londra, con la mostra dal 7 novembre 2001 al 23 gennaio 2002. La commissione di selezione, guidata da Nicholas Serota, ha scelto Creed tra Richard Billingham, Isaac Julien e Mike Nelson. Ha ricevuto il premio per la sua installazione, The lights going on and off, che metteva in discussione le idee tradizionali di autorialità e vita quotidiana. Tra le sue opere provocatorie c'è A sheet of A4 paper crumpled into a ball (1994). Durante il discorso di accettazione, Creed ha osservato: «È vero, chiunque può fare quello che faccio io... ma io lo faccio meglio di chiunque altro». I critici hanno sottolineato i legami dei candidati con i Young British Artists, che secondo loro hanno minato l'obiettivo del premio di mettere in luce nuovi talenti.
Fatti principali
- Turner Prize 2001 assegnato a Martin Creed alla Tate Britain
- Mostra dal 7 novembre 2001 al 23 gennaio 2002
- Giuria presieduta da Nicholas Serota, direttore della Tate Britain e della Tate Modern
- Quattro candidati: Richard Billingham, Martin Creed, Isaac Julien, Mike Nelson
- Opera vincitrice di Creed: The lights going on and off
- Opera controversa precedente di Creed: A sheet of A4 paper crumpled into a ball (1994)
- Installazione di Mike Nelson: The Cosmic Legend of the Uroboros Serpent (2001)
- Film di Isaac Julien: The Long Road to Mazatlán (1999) e Vagabondia (2000)
Entità
Artisti
- Martin Creed
- Richard Billingham
- Isaac Julien
- Mike Nelson
- Nicholas Serota
Istituzioni
- Tate Britain
- Tate Modern
- Turner Prize
Luoghi
- London
- England
Fonti
- artpress —