MArTA apre i suoi depositi con il progetto Temporary Art
Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA) ha lanciato Temporary Art, un progetto che esporrà oltre seimila reperti provenienti dai suoi quattro depositi in una mostra mensile a rotazione nell'atrio del museo. La nuova direttrice Stella Falzone ha annunciato l'iniziativa, che include anche un voto pubblico per selezionare quali oggetti saranno esposti. Contemporaneamente, il progetto Art in Progress sta integrando nella collezione permanente reperti recuperati dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, tra cui un cratere a volute del 320 d.C. con scene dell'aldilà restituito dal Paul Getty Museum di Malibu. Il museo ha attualmente almeno 100 reperti in prestito a mostre in Cina, America Latina, Italia ed Europa.
Fatti principali
- MArTA ha lanciato Temporary Art per esporre reperti dai suoi quattro depositi.
- Il progetto prevede una rotazione mensile degli oggetti nell'atrio del museo.
- Il pubblico può votare quali reperti saranno esposti ogni mese.
- Art in Progress sta aggiungendo reperti recuperati alla collezione permanente.
- Un cratere a volute del 320 d.C. restituito dal Paul Getty Museum è ora in mostra.
- Il cratere è esposto accanto al Cratere del Pittore di Dario.
- Almeno 100 reperti del MArTA sono in prestito a mostre in Cina, America Latina, Italia ed Europa.
- Stella Falzone è la nuova direttrice del MArTA.
Entità
Artisti
- Stella Falzone
Istituzioni
- Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA)
- Paul Getty Museum
- Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale
Luoghi
- Taranto
- Italy
- Malibu
- United States
- China
- Latin America
- Europe