ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Retrospettiva di Marta Minujín inaugurata alla Pinacoteca Luz celebra 60 anni di arte argentina

exhibition · 2026-04-23

La mostra di Marta Minujín 'Ao vivo' è stata inaugurata alla Pinacoteca Luz il 29 luglio, segnando sei decenni della sua carriera. L'esposizione, curata da Ana Maria Maia, presenta decine di opere tra cui l'inflatable di 17 metri 'Escultura de los desejos' (2022). Il direttore del museo Jochen Volz ha sottolineato che la pianificazione è iniziata nel 2018 dopo la sua inclusione nella collettiva 'Mulheres radicais'. La prima mostra di Minujín risale al 1959 al Teatro Agón di Buenos Aires quando aveva 16 anni. Una borsa di studio del National Endowment for the Arts del 1961 la portò a Parigi, dove creò il suo primo happening 'La Destrucción' nel 1963. La sua opera del 1965 'El Batacazo' vinse il premio dell'Instituto Di Tella, attirando l'attenzione del critico Aldo Pellegrini e del direttore Romero Brest. Tra il 1970 e il 1980, ottenne riconoscimento internazionale per performance e installazioni. L'artista ha legami di lunga data con il Brasile, avendo partecipato a 'Poéticas visuais' del 1978 al MAC USP e alla 1ª Bienal Latino-Americana de São Paulo. La sua foto-performance del 1985 con Andy Warhol, 'argentina con maíz', commentava il debito estero argentino. La mostra è aperta fino al 28 gennaio 2024.

Fatti principali

  • La mostra 'Marta Minujín: Ao vivo' è stata inaugurata il 29 luglio alla Pinacoteca Luz
  • Celebra 60 anni della carriera dell'artista argentina
  • Presenta 'Escultura de los desejos' (2022), un inflatable di 17 metri realizzato per Lollapalooza Argentino
  • Curata da Ana Maria Maia, pianificata dal direttore del museo Jochen Volz dal 2018
  • La prima mostra di Minujín risale al 1959 all'età di 16 anni al Teatro Agón di Buenos Aires
  • Vinse una borsa di studio del National Endowment for the Arts nel 1961 per studiare a Parigi
  • La sua opera del 1965 'El Batacazo' vinse il premio dell'Instituto Di Tella
  • La mostra è aperta fino al 28 gennaio 2024

Entità

Artisti

  • Marta Minujín
  • Allan Kaprow
  • Andy Warhol
  • Ana Maria Maia
  • Jochen Volz
  • Cecilia Fajardo-Hill
  • Andrea Giunta
  • Aldo Pellegrini
  • Romero Brest
  • Walter Zanini
  • Julio Plaza
  • Ivald Granato
  • Hélio Oiticica
  • José Roberto Aguilar
  • Regina Vater

Istituzioni

  • Pinacoteca Luz
  • National Endowment for the Arts
  • Instituto Di Tella
  • MoMA
  • Museu de Arte Contemporânea da Universidade de São Paulo (MAC USP)
  • Fundação Bienal de São Paulo

Luoghi

  • Buenos Aires
  • Argentina
  • Paris
  • France
  • São Paulo
  • Brazil
  • Rio de Janeiro
  • Machu Picchu
  • Peru

Fonti