Il progetto corale di Marta Górnicka allo Zürcher Theaterspektakel affronta la violenza russa e l'indifferenza europea
Allo Zürcher Theaterspektakel, la regista polacca Marta Górnicka presenta un progetto corale che condanna la violenza dell'esercito russo e critica l'indifferenza europea. Górnicka, che vede il teatro come luogo di pratiche rituali e chiarimento politico, utilizza la memoria collettiva delle donne polacche, bielorusse e ucraine per evidenziare l'impatto dell'aggressione dei soldati russi. Il progetto, che include partecipanti dalla Lituania e dalla Bielorussia, riflette le tensioni nell'Europa orientale, con la Russia che incombe sulla regione. La performance fa parte del programma del festival, che si svolge a Zurigo, in Svizzera. Il lavoro di Górnicka mira ad affrontare il conflitto in corso e il ruolo del teatro nel discorso politico.
Fatti principali
- Marta Górnicka è una regista polacca.
- Il progetto corale è presentato allo Zürcher Theaterspektakel.
- Il progetto critica l'esercito russo e l'indifferenza europea.
- Si basa sulla memoria collettiva delle donne polacche, bielorusse e ucraine.
- I partecipanti includono una lituana e una bielorussa.
- La Russia è descritta come tenere tutta l'Europa orientale in sospeso.
- Górnicka vede il teatro come un luogo di pratiche rituali e chiarimento politico.
- La performance fa parte del festival Zürcher Theaterspektakel.
Entità
Artisti
- Marta Górnicka
Istituzioni
- Zürcher Theaterspektakel
Luoghi
- Zurich
- Switzerland
- Poland
- Lithuania
- Belarus
- Russia
- Ukraine