Mart di Rovereto: trent'anni di didattica costruttivista
Il Mart di Rovereto, da trent'anni impegnato nella formazione, adotta un modello museale basato sull'interazione e il dialogo, ispirandosi alle teorie costruttiviste. Carlo Tamanini, responsabile dell'Area Educazione, spiega che la mediazione crea spazi di incontro tra opere e visitatori, favorendo lo scambio di opinioni. Il museo organizza workshop d'artista, laboratori di estetica e attività in più lingue. Tra i progetti, 'Il mio mondo' sul ritratto, ispirato a Julian Opie. Tamanini cita Kandinskij al Bauhaus come modello pedagogico e la museologa Gabrielle Stöger per la metafora della mediazione come acqua. Il Mart collabora con le università di Trento e Bolzano. L'arte contemporanea è vista come palestra per la sensibilità e strumento di cittadinanza attiva.
Key facts
- Il Mart di Rovereto ha un impegno trentennale nella didattica
- Le attività si ispirano alle teorie costruttiviste
- Carlo Tamanini è responsabile dell'Area Educazione
- Il progetto 'Il mio mondo' è dedicato al ritratto e a Julian Opie
- Il Mart offre workshop in inglese, francese, tedesco, giapponese, coreano
- Tamanini cita Kandinskij al Bauhaus come modello
- Il museo collabora con le università di Trento e Bolzano
- La mediazione è paragonata all'acqua dalla museologa Gabrielle Stöger
Entities
Artists
- Carlo Tamanini
- Julian Opie
- Wassily Kandinsky
- Max Bill
- Emil Kozak
- Marcel Duchamp
- Gabrielle Stöger
- Valeria Carnevali
Institutions
- Mart di Rovereto
- Bauhaus
- Università di Trento
- Università di Bolzano
- Artribune
Locations
- Rovereto
- Italia
- Trento
- Bolzano