Marsilio da Padova: Il filosofo medievale che rifiutò il potere papale
Marsilio da Padova (circa 1280–1343) fu un filosofo politico la cui opera 'Defensor pacis' (scritta tra il 1320 e il 1324) sosteneva che la Chiesa cattolica non dovesse detenere alcun potere terreno. Nato a Padova, Italia, fu rettore dell'Università di Parigi e in seguito fuggì a Monaco sotto la protezione di Ludovico IV dopo essere stato condannato come eretico. Il suo testo è considerato un precursore della democrazia moderna e influenzò pensatori come Machiavelli e Hobbes. Marsilio sosteneva che la pace è l'obiettivo primario dello Stato, che la natura umana è incline al conflitto e che la pretesa della Chiesa di autorità sulle questioni terrene turba la tranquillità. Egli propugnava una netta separazione: lo Stato governa la vita terrena, la Chiesa la vita spirituale. Sosteneva che la coercizione è inappropriata per i sacerdoti e che le leggi terrene, essendo umane, possono essere imperfette—un'idea radicale che sfidava le rivendicazioni del diritto divino. Le sue opinioni rimangono influenti nelle discussioni sulla separazione tra Chiesa e Stato.
Fatti principali
- 1. Marsilio da Padova nacque intorno al 1280 a Padova, Italia.
- 2. Scrisse il 'Defensor pacis' tra il 1320 e il 1324.
- 3. Il testo sostiene che la Chiesa cattolica non dovrebbe avere potere terreno.
- 4. Marsilio fu rettore dell'Università di Parigi.
- 5. Fuggì a Monaco sotto Ludovico IV dopo essere stato condannato come eretico.
- 6. Morì intorno al 1343.
- 7. La sua opera è vista come un precursore della democrazia moderna e influenzò Machiavelli e Hobbes.
- 8. Marsilio credeva che la pace fosse essenziale per il fiorire umano e che la Chiesa la ostacolasse.
Entità
Artisti
- Marsilius of Padua
- Niccolò Machiavelli
- Thomas Hobbes
- St. Peter
- Pope John XXII
- Louis IV
Istituzioni
- Catholic Church
- University of Paris
- Holy See
- Vatican City
Luoghi
- Padua
- Italy
- Munich
- Vatican City