La mostra 'Ah, Sugar' di Marlene Smith esplora le storie domestiche attraverso sculture di fondant e fotografie
Marlene Smith presenta 'Ah, Sugar' a Cubitt a Londra dal 22 agosto al 18 ottobre 2024, con una successiva esposizione alla Reid Gallery, The Glasgow School of Art dal 2 novembre al 14 dicembre 2024. La mostra presenta 14 sculture realizzate con pasta di zucchero modellata, ciascuna intitolata a membri della famiglia e recante impronte di oggetti ricamati e all'uncinetto ereditati dalla madre dell'artista. Questi pezzi di forma irregolare mostrano residui polverosi, sezioni rotte e forme deformate, presentati su tavoli metallici grigi di altezze variabili. Il fotografo Ajamu contribuisce con otto ritratti in bianco e nero di Smith stampati su carta di canna da zucchero, che catturano primi piani del suo corpo e dei capelli per enfatizzare la materialità. Il lavoro di Smith collega lo zucchero alle storie della tratta degli schiavi, della servitù a contratto e del capitalismo razziale, esplorando allo stesso tempo la sfera domestica come santuario personale e microcosmo politico. La mostra sintetizza gli opposti: processi manuali e automatizzati, riferimenti storici e contemporanei, presenza e assenza. Le teorie di Stuart Hall sulle aspirazioni dei migranti caraibici informano il contesto degli spazi domestici. Opere precedenti come 'Art History' (1987) e 'Good Housekeeping III' (1985/2023) fanno riferimento al lavoro creativo delle donne nere e alla violenza della polizia contro Dorothy 'Cherry' Groce. La mostra invita a considerare come elementi sensuali e simbolici si combinino nella trasformazione artistica.
Fatti principali
- La mostra 'Ah, Sugar' di Marlene Smith si tiene a Cubitt, Londra dal 22 agosto al 18 ottobre 2024
- La mostra si sposta alla Reid Gallery, The Glasgow School of Art dal 2 novembre al 14 dicembre 2024
- Quattordici sculture realizzate con pasta di zucchero sono intitolate ai familiari di Smith
- Le sculture recano impronte di oggetti ricamati e all'uncinetto ereditati dalla madre di Smith
- Il fotografo Ajamu ha creato otto ritratti in bianco e nero di Smith stampati su carta di canna da zucchero
- L'opera collega lo zucchero alle storie della tratta degli schiavi, della servitù a contratto e del capitalismo razziale
- Le teorie di Stuart Hall sulle aspirazioni dei migranti caraibici informano il contesto domestico
- Opere precedenti fanno riferimento al lavoro creativo delle donne nere e alla violenza della polizia contro Dorothy 'Cherry' Groce
Entità
Artisti
- Marlene Smith
- Ajamu
- Stuart Hall
- Dorothy 'Cherry' Groce
Istituzioni
- Cubitt
- Reid Gallery
- The Glasgow School of Art
- Art Review
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Glasgow
- Scotland
- Jamaica
- Britain
- Caribbean
- West Indian