L'autobiografia di Mark Twain pubblicata un secolo dopo la sua morte
L'autobiografia di Mark Twain, scritta tra il 1870 e il 1905, è stata pubblicata un secolo dopo la sua morte, come da lui richiesto. L'opera, tradotta da Bernard Hoepffner, offre una doppia prospettiva sugli Stati Uniti, senza tempo e contemporanea. Twain, nato Samuel Langhorne Clemens (1835-1910), racconta la sua infanzia nelle fattorie del Missouri, i suoi lavori come corriere, tipografo e pilota di battelli a vapore sul Mississippi, così come la sua vita successiva segnata da tragedie personali come la morte del figlio di due anni Langdon nel 1872, debiti finanziari e tour di conferenze in Italia e a Vienna. L'autobiografia copre gli incontri con il generale Grant, il suo soggiorno a Villa di Quarto vicino a Firenze e le sue battaglie contro la censura. Riflette anche sulle sue opere principali: Tom Sawyer, Huckleberry Finn e Il n. 44, lo straniero misterioso, che descrisse come 'avventure metafisiche'. La recensione di Jean-Philippe Rossignol su artpress evidenzia la scrittura insolente e visionaria di Twain, le sue osservazioni taglienti sulla politica e la società e la sua duratura ricerca della verità.
Fatti principali
- L'autobiografia di Mark Twain è stata pubblicata un secolo dopo la sua morte, come desiderava.
- L'autobiografia è stata scritta dal 1870 al 1905.
- Il vero nome di Twain era Samuel Langhorne Clemens (1835-1910).
- La traduzione è di Bernard Hoepffner.
- Il figlio di Twain, Langdon, morì all'età di due anni nel 1872.
- Twain lavorò come corriere, tipografo e pilota di battelli a vapore sul Mississippi.
- Visse a Villa di Quarto vicino a Firenze e tenne conferenze in Italia e a Vienna.
- Le sue opere notevoli includono Tom Sawyer, Huckleberry Finn e Il n. 44, lo straniero misterioso.
Entità
Artisti
- Mark Twain
- Samuel Langhorne Clemens
- Jean-Philippe Rossignol
- Bernard Hoepffner
Istituzioni
- artpress
Luoghi
- United States
- Missouri
- New Orleans
- Mississippi
- Italy
- Vienna
- Florence
- Villa di Quarto
Fonti
- artpress —