Installazione decostruttiva di Marja Kanervo all'Institut finlandais
L'artista finlandese Marja Kanervo (nata nel 1958) è nota per le trasformazioni site-specific, spesso utilizzando un martello pneumatico per spogliare gli interni fino alla loro struttura nuda. Il suo lavoro opera in due direzioni: convertire spazi per nuovi usi (ad esempio, una chiesa sconsacrata in un rifugio per senzatetto a Venezia, 2003) o demolire interni per rivelare l'architettura grezza, come ha fatto in una galleria alternativa di New York. All'Institut finlandais di Parigi (10 maggio–23 giugno 2007), Kanervo ha presentato un'installazione che estetizza la distruzione piuttosto che eseguirla letteralmente. Lo spazio espositivo è rimasto quasi intatto, con macerie sul pavimento, poster di pareti spogliate con grandi lettere e un video in loop che mostra l'artista in abiti da lavoro che demolisce lastre di cartongesso. L'atmosfera, satura di bianco e polvere, era accompagnata dal Miserere mei Deus di Gregorio Allegri, creando un contrasto sereno ma brutale. Il video, con la sua attrazione ottica, ritrae Kanervo al lavoro tra nuvole di polvere. L'installazione è paradossalmente sia brutale che gentile, purificata e dimostrativa, evocando una curiosa dematerializzazione. L'approccio di Kanervo si allinea con la decostruzione postmoderna, sostenendo che la sottrazione rivela la natura della realtà sotto le superfici.
Fatti principali
- Marja Kanervo è un'artista finlandese nata nel 1958.
- È nota per le trasformazioni site-specific e per l'uso del martello pneumatico.
- Nel 2003 ha convertito una chiesa sconsacrata a Venezia in un rifugio per senzatetto (Need, 2003).
- Ha demolito l'interno di una galleria alternativa di New York, lasciando solo l'edificio nudo.
- La mostra all'Institut finlandais di Parigi si è svolta dal 10 maggio al 23 giugno 2007.
- L'installazione includeva macerie, poster di pareti spogliate e un video in loop dell'artista che demolisce cartongesso.
- Il video era accompagnato dal Miserere mei Deus di Gregorio Allegri.
- L'opera esplora la decostruzione come mezzo per rivelare la realtà dietro le apparenze.
Entità
Artisti
- Marja Kanervo
- Gordon Matta-Clark
- Thierry Ehrmann
- Per Kirkeby
- Thomas Schütte
- Paul Ardenne
Istituzioni
- Institut finlandais
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
- Venice
- Italy
- New York
- United States
- Lyon
- Finland
Fonti
- artpress —