L'École de la vita di Marion Fritsch dà voce a una 'classe spazzatura'
Marion Fritsch ha pubblicato il romanzo 'L'École de la vie' con Albin Michel, attingendo alle sue esperienze in una classe terminale STMG in un sobborgo parigino, un indirizzo spesso stigmatizzato come 'classe poubelle' (classe spazzatura). Scritto in versi liberi, il libro mescola storia personale, finzione e realtà, utilizzando una tipografia varia per creare un'esperienza di lettura visiva e musicale. Fritsch ha intervistato ex compagni di classe per ritrarre temi dell'adolescenza come l'omosessualità, le gravidanze precoci e la violenza sociale, catturando il linguaggio orale dei giovani dei primi anni 2000. Gestisce anche laboratori di scrittura al tribunale di Bobigny per giovani in riabilitazione e mantiene un account Instagram @unlivre_unehistoire. Il romanzo è stato pubblicato il 25 maggio 2026.
Fatti principali
- Marion Fritsch ha pubblicato 'L'École de la vie' con Albin Michel.
- Il romanzo è basato sulla sua classe terminale STMG in un sobborgo parigino.
- La classe era soprannominata 'classe poubelle' dagli studenti.
- Il libro è scritto in versi liberi con tipografia sperimentale.
- Fritsch ha intervistato gli ex compagni Antoine, Inès, Adama, Clara, Rachid e Fanny.
- I temi includono omosessualità, gravidanze precoci e violenza sociale.
- Fritsch gestisce laboratori di scrittura al tribunale di Bobigny per giovani in riabilitazione.
- Ha un account Instagram @unlivre_unehistoire.
- Il romanzo è stato pubblicato il 25 maggio 2026.
Entità
Artisti
- Marion Fritsch
- Mathieu Des Longschamps
Istituzioni
- Albin Michel
- RFI
- Centre culturel francophone de Kigali
- tribunal de Bobigny
Luoghi
- Paris
- France
- Kigali
- Rwanda
- Bobigny