Le illustrazioni politiche di Mario Sironi in mostra a Lucca
Una nuova mostra a Lucca si concentra sulle illustrazioni di Mario Sironi per il giornale fascista Il Popolo d'Italia, rivelando il suo profondo impegno politico. Sironi (Sassari, 1885–1961), noto come pittore futurista e del Novecento, fu anche un acuto vignettista durante l'era fascista. Si arruolò volontario nella Prima Guerra Mondiale, si sentì tradito dalla 'vittoria mutilata' e aderì al movimento di Mussolini. Il suo lavoro per Il Popolo d'Italia iniziò dopo i suoi contributi alla rivista di propaganda militare Il Montello nel 1918. La mostra evidenzia lo stile sobrio e scultoreo di Sironi, ispirato al cinema espressionista tedesco e a Goya, utilizzando inchiostro o matita in bianco e nero per creare immagini immediate e pungenti senza violenza squadrista. Le sue illustrazioni commentano momenti storici: il governo di Mussolini del 1922, le adunate del regime, i successi economici e le contraddizioni di URSS e USA. La mostra sostiene che la fede intellettuale onesta di Sironi nel fascismo e le sue critiche alla disunione della sinistra e alla negligenza verso i veterani di guerra contribuirono all'ascesa di Mussolini. Attraverso queste immagini, i visitatori possono ricostruire un periodo difficile che portò alla dittatura.
Fatti principali
- Mario Sironi nacque a Sassari nel 1885 e morì nel 1961.
- Fu pittore futurista e del Novecento, oltre che vignettista.
- Sironi si arruolò volontario nella Prima Guerra Mondiale e rimase deluso dalla 'vittoria mutilata'.
- Aderì al movimento di Mussolini e lavorò per Il Popolo d'Italia.
- Le sue illustrazioni furono ispirate dal cinema espressionista tedesco e da Francisco Goya.
- La mostra si concentra sulle sue illustrazioni per Il Popolo d'Italia.
- Lo stile di Sironi è descritto come sobrio, scultoreo e in bianco e nero.
- La mostra si tiene a Lucca.
Entità
Artisti
- Mario Sironi
- Francisco Goya
Istituzioni
- Il Popolo d'Italia
- Il Montello
Luoghi
- Sassari
- Lucca
- Italy