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L'arte controversa di Mario Sironi in mostra ad Abano Terme

exhibition · 2026-04-27

Mario Sironi (Sassari, 1885 – Milano, 1961) è il protagonista di una nuova mostra al Museo Villa Bassi di Abano Terme, con circa 30 opere provenienti da collezioni private. Alan Serri, che ha recentemente ereditato la Galleria 56 di Bologna dal padre Ertemio, rivela che molti dipinti e opere su carta non hanno lasciato i loro caveau o le case dei collezionisti per decenni. Il percorso antologico mira a rivalutare ulteriormente un artista profondamente legato al regime fascista, dopo il quale subì una dolorosa emarginazione. La mostra include opere giovanili, come un paesaggio dipinto a 15 anni, e pezzi successivi che mostrano il suo stile monumentale influenzato da Futurismo, Cubismo e Metafisica. Notevole è un grande cartone per una decorazione murale a Ca' Foscari a Venezia (1935–1936) e il suo bozzetto preparatorio, a testimonianza di una collaborazione tra il museo e l'università veneziana. La curatrice Chiara Marangoni sottolinea la preferenza di Sironi per la tempera, che permetteva velocità di esecuzione. Il piano superiore si concentra sugli ultimi anni di Sironi, rivelando colori brillanti e composizioni che evocano Massimo Campigli, con forme che si avvicinano alle tendenze informali della fine degli anni Cinquanta. La mostra sottolinea il legame duraturo di Sironi con il suo tempo, come scrisse in una lettera del 1903: «Adoro la bellezza che l'arte e la natura mi offrono: non credo in nient'altro».

Fatti principali

  • Mario Sironi nacque a Sassari nel 1885 e morì a Milano nel 1961.
  • La mostra al Museo Villa Bassi di Abano Terme comprende circa 30 opere provenienti da collezioni private.
  • Alan Serri ha ereditato la Galleria 56 di Bologna dal padre Ertemio.
  • Il progetto è stato pianificato prima della pandemia.
  • Sironi fu un artista prediletto durante il regime fascista e marginalizzato dopo la sua caduta.
  • La mostra include un paesaggio dipinto quando Sironi aveva 15 anni.
  • Sironi lavorò per la Fiat e creò illustrazioni per Il Popolo d'Italia.
  • Un grande cartone per un murale a Ca' Foscari a Venezia (1935–1936) è esposto.
  • La curatrice Chiara Marangoni nota la preferenza di Sironi per la tempera.
  • Le opere tarde mostrano colori brillanti e una struttura a griglia che evoca Massimo Campigli.
  • Le forme di Sironi si avvicinano alle tendenze informali della fine degli anni Cinquanta.

Entità

Artisti

  • Mario Sironi
  • Massimo Campigli

Istituzioni

  • Museo Villa Bassi
  • Galleria 56
  • Ca' Foscari
  • Fiat
  • Il Popolo d'Italia

Luoghi

  • Abano Terme
  • Sassari
  • Milano
  • Roma
  • Bologna
  • Venezia
  • Italy

Fonti